Comics: uccidere un hacker

Novembre 24th, 2006 by cavallette

Il fumetto: Uccidere un Hacker

Giugno 1989: dal punto di vista informatico, un secolo fa. In un bosco tra Hannover e Wolfsburg viene rinvenuto il cadavere carbonizzato di Karl Koch, un hacker tedesco conosciuto nel cyberspazio con il nick-name “Hagbard-Celine”. La morte risale al 23 maggio precedente.
Karl Koch, insieme a Pengo e Markus Hess, è stato tra i protagonisti assoluti della scena hacker tedesca degli anni ’80.
Resi famosi da articoli su quotidiani e riviste, da trasmissioni televisive e dal libro The cuckoo’s egg di Clifford Stoll, oltre che dal classico passaparola tipico degli ambienti underground, questi ragazzi hanno rappresentato in maniera autentica il decennio nel quale la loro stella è brillata più in alto delle altre: ribellione, curiosità, pionierismo, disagio esistenziale e un pizzico di incosciente opportunismo.
Una miscela esplosiva che ha infiammato un’esistenza conclusasi nel più tragico dei modi.

China News

Novembre 24th, 2006 by cavallette

:: In Cina si afferma il diritto di link. Il più popolare motore di ricerca cinese è stato considerato innocente al processo intentato da sette major discografiche: non è colpevole perché i file illegali a cui portano i suoi link non risiedono sui suoi server.

:: Wikipedia ancora oscurata in Cina. L’enciclopedia partecipativa sia ancora una volta irraggiungibile dall’interno dei confini nazionali cinesi.

:: Cina, ergastolo per un web pornografo. Un uomo di 28 anni accusato di aver messo in piedi e gestito a lungo quattro diversi siti pornografici a pagamento, è stato condannato dal Tribunale del Popolo di Taiyuan a passare il resto della propria vita dietro le sbarre.

:: Gaagle: China’s been Gaaagled. Don’t Gaaagle free speech, free information.

StraCult

Novembre 23rd, 2006 by cavallette

:: Qui alcune pagine dal libro del 1962 Fallout Shelter Handbook, grazie Ward Jenkins.

:: Jinx vende a sei dollari rotoli di cartaigenica RIAA (thoes four letters are already inextricably associated with dirty assholes) speriamo presto in una versione SIAE.

Campagna di Autofinanziamento 2007

Novembre 12th, 2006 by cavallette

la vita, la morte e il kaos
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A breve distanza dall’ultima newsletter (quella su http://noblogs.org e http://link.autistici.org), eccoci di nuovo qui per una questione cruciale: i soldi!

il prezzo concreto della comunicazione libera
Dobbiamo ripeterlo per forza: i servizi di Autistici/Inventati (caselle di posta, mailing list, siti web, blog e molto altro ancora) non sono affatto gratuiti — oltre all’impegno personale per la manutenzione dei server e del sito, che ci tiene occupati (su base assolutamente volontaria) a livello quotidiano, ogni mese dobbiamo sostenere, per la banda e per molte altre cose, una spesa che si aggira intorno agli 800 euro, per un totale di 10mila euro circa all’anno (qualche dettaglio in più).

Per un po’ di tempo siamo riusciti a farci bastare quel poco che avevamo, e da quasi due anni non lanciamo una vera campagna di sottoscrizione, ma a questo punto la situazione comincia a farsi critica…
[come fare una donazione]

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www3 (aka amnistia) è morto, lunga vita ad amnistia!

Novembre 9th, 2006 by cavallette

Proprio mentre effettuavamo lo spostamento delle ultime mailbox e degli ultimi siti da www3 (anche noto come amnistia) in via di prepensionamento, esso ha deciso di tirare gli ultimi agognati respiri. In piena emergenza, ieri, nel giorno sacro al Signore (e come sempre maledetto per e da noi), abbiamo spostato le restanti caselle di posta e siti su www4 (anche noto come vilipendio). Per i siti web abbiamo recuperato dai nostri backup il loro contenuto che entro oggi dovrebbe tornare pienamente disponibile, mentre, come tutti dovreste sapere, non teniamo backup delle caselle di posta. Cercheremo di resuscitare con un intervento a cuore aperto i dischi di www3 per poter recuperare i messaggi degli sfortunati, ma non garantiamo nulla. In compenso su www4 stiamo sperimentando un nuovo client di posta, che potrete aiutarci a testare, pensate a quanto siete fortunati!

Secondo update: considerati i problemi di horde su vilipendio, abbiamo migrato tutte le rubriche e gli utenti al solo uso di roundcube su www4. Per cui per leggere la posta basta che clicckiate leggi posta ed entrerete nella nuova mail via web. Fateci sapere come funziona!

L'arte del lockpicking e l'etica

Novembre 9th, 2006 by cavallette

Visto che il nostro amateur del lockpicking non è in sede, cerco di fare degnamente le sue veci. Il locksport è lo sport ufficiale dedicato al lockpicking, ovverosia allo scassinamento di serrature. Siccome negli Stati Uniti, diversamente dall’Olanda, hanno sempre un disperato bisogno di moralismo, per non far pensare a tutti che chi pratica il lockpicking è necessariamente un ladro o una spia (come si diceva all’asilo), si sono sentiti in dovere di mettere disclaimer ovunque. Ciò non toglie che il lockpicking sia estremamente interessante anche per fini illegali della cui statura etica non possiamo che farci sostenitori: le case e gli appartamenti vuoti sono tristi, sappiatelo!

Al di là del disclaimer stomachevole il fumetto e la serie di link in calce sono pregevoli e ci sentiamo di consigliarlo vivamente a chi vuole iniziare a sperimentarsi con l’arte dello spadino. Sappiate che per fare dei primi spadini rudimentali è sufficiente una mola e le setole di metallo dei camion che passano a pulire le vostre strade una volta a settimana!

Obiettivi strategici

Novembre 8th, 2006 by cavallette

vietnam flagIeri Reporters Sans Frontières ha pubblicato la lista dei peggiori paesi in termini di censura sui contenuti di internet: Bielorussia, Myanmar, Cina, Cuba, Egitto, Iran, Corea del Nord, Arabia Saudita, Siria, Tunisia, Turkmenista, Uzbekistan, Vietnam. Salvati in estremis Libia, Nepal e Maldive.

Vogliamo prendere la cosa dal lato strategico: a questo punto sviluppare le versioni nelle rispettive lingue di noblogs diventa un obiettivo concreto da realizzare tutti insieme. D’altronde se non ci andiamo a infilare nei guai, perché dovremmo continuare a sviluppare il network di A/I ?

Nuovi arrivi! blog e bookmark

Novembre 1st, 2006 by cavallette

noblogs Per non far sembrare che passiamo solo il tempo a rompere i computer, oggi vi presentiamo ben due nuovi servizi: una fantastica piattaforma per bloggers che si chiama NoBlogs (noblogs.org), realizzata con il software LifeType e un ormai fondamentale sistema di condivisione di bookmark (link.autistici.org), in stile delicious, realizzato con il software Scuttle.
Per saperne di piu’ potete leggere la newsletter di novembre o navigare sui siti di riferimento.

Per domande e suggerimenti, potete frequentare il nostro forum oppure partire dall’esperienza:

NB: per utilizzare i nuovi servizi è necessario creare un utente dedicato, e per farlo si deve indicare una casella email presso i nostri server (o server amici con caratteristiche e policy simili).

www3 in prepensionamento

Ottobre 30th, 2006 by cavallette

Stiamo lentamente spostando i siti e le mailbox che erano localizzate su www3 su uno degli altri quattro server, dato che, per problemi legati al luogo dove è ospitato, amnistia dovrà essere temporaneamente mandato in pensione, fino ad avvenuto ricollocamento :)

Se notate che parte delle vostre mail sono sparite, o che il vostro sito è temporaneamente inaccessibile o presenta dei malfunzionamenti, è solo dovuto al tempo necessario al trasferimento dei dati tra il vecchio e il nuovo server. Non temete, tornerà presto tutto normale.

Prima condanna a 5 mesi per il gestore di un tracker bittorrent in USA

Ottobre 27th, 2006 by cavallette

Ieri un giudice americano ha condannato per la prima volta nella storia un 23enne a 5 mesi di carcere e 3000 dollari di multa per l’unica colpa di essere il gestore di un tracker bittorrent. E’ la prima condanna di questo tipo e arriva a seguito dell’ennesima operazione di FBI e Dipartimento della Giustizia statunitense alla disperata caccia di un modo per tutelare gli interessi delle major media companies, indipendentemente dalla tutela che dovrebbe garantire costituzionalmente la libertà di espressione in America. La cosa curiosa infatti è che nessuno degli utenti (ovviamente) che attualmente scambiava file è stato interessato dall’operazione, mentre la sentenza colpisce chi amministra un sito in cui utenti si scambiavano semplici informazioni di per sé innocue, come settaggi di programmi e suggerimenti per ottimizzare i propri download.

Evidentemente la lunga mano della repressione statunitense ha deciso di applicare lo stesso stratagemma che in politica estera, ovvero di colpire dove può sperando che questo generi una dimensione di terrore sufficiente ad arrestare il fenomeno. Ovviamente la cosa non ha il minimo effetto e migliaia di persone nel mondo continuano a usare bittorrent per condividere file e risorse, come centinaia di persone continuano ad amministrare tracker e index bittorrent. La cosa curiosa è come né governo americano né major e MPAA riescano a comprendere il senso di un fenomeno sociale come quello del p2p: forse se centinaia di migliaia di persone stanno costruendo immense reti sociali intorno a questo fenomeno cercare di reprimerlo con brutalità non avrà né grandi effetti né grandi risultati per la tutela di biechi interessi economici. La speranza è che tutti noi ne siamo sufficientemente coscienti da non desistere: share!