Newsletter Autistici/Inventati – Arriva la fine dell’anno

21 Dicembre, 2019 by tilde

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A/I newsletter 2019
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[English version below]

**Stai ricevendo quest’email perche’ hai un account o utilizzi uno dei
servizi nei server di Autistici/Inventati**

Arriva la fine dell’anno.
E’ un periodo segnato dal consumismo piu’ ossessivo, dalla vita frenetica, da
maggiori aspettative da parte di chi ci sta vicino ed anche lontano.
Il clima e’ stato imprevedibile ultimamente, per gli stessi motivi per cui
questo periodo, come ogni anno, spesso non e’ facile da affrontare…
L’illusione di una crescita economica infinita, il profitto come chiave di
lettura di ogni aspetto della nostra vita, il continuo martellamento dei media
nel tentativo di manipolare i nostri pensieri e desideri e l’esaurimento delle
risorse naturali ( minacciando anche la nostra stessa presenza sulla Terra) ci
rendono chiaro una volta di piu’ quanto il problema sia l’insostenibilita’ del
capitalismo, quanto sia necessario ipotizzare un modello politico, sociale e
di vita nuovo.

Uno dei tasselli che mettiamo a disposizione in questa lotta sono i servizi
che manteniamo e offriamo gratuitamente e liberamente da ormai quasi 20 anni:
la loro stabilita’, qualita’ e costante messa in sicurezza e’ la nostra
piccola missione.

Per rendere possibile l’esistenza di A/I e’ necessario molto lavoro, ma il
nostro attivismo non e’ sufficiente: i server e la connettivita’ costano, ci
sono gli oneri legali e di amministrazione di tutta la struttura, e questi
ultimamente sono aumentati.
Per questo vi chiediamo di sostenerci con le vostre donazioni e con le
iniziative benefit che negli anni non sono mai mancate e senza le quali A/I
non esisterebbe.

https://www.autistici.org/donate

Tornando al fatto che siamo a dicembre, il nostro collettivo lo apprezza
esclusivamente a causa di un evento cosmico e inevitabile: presto le giornate
torneranno ad allungarsi, il che fa bene al nostro umore, cosa di cui abbiamo
indiscutibilmente un gran bisogno. Il sole tornera’ a splendere e usciremo
dall’oscurita’ e dal grigiore di questa fine dell’anno. Magari non e’ molto,
ma e’ gia’ qualcosa.

E anche per noi si conclude un lungo anno di duro lavoro, un anno che
cerchiamo di raccontarvi in questa newsletter.

Quest’anno sul fronte legale

La pressione legale sulla nostra associazione si e’ concentrata
prevalentemente su questi temi:

* richieste di accesso ad account personali di utenti impegnati in forme di
attivismo politico via Facebook (in questi casi quando veniamo contattati
conoscono gia’ la vera identita degli utenti, grazie ai metadati di Facebook,
ma vogliono molto di piu’)

* tentativi di censura di articoli critici nei riguardi di imprenditori ed
aziende che si macchiano di attivita’ antietiche, anche se precedentemente
pubblicati altrove.

* richieste di rimozione di report contenenti dati personali gia’ pubblici
riguardanti esponenti dell’estrema destra e della cosiddetta “alt-right”
internazionale.

* richieste di rimozione di materiali che si suppone violino i diritti di chi
ne detiene il copyright (spesso senza che chi si suppone sia la parte offesa
detenga effettivamente i diritti suddetti).

* richieste di informazioni, logs, credenziali, contenuti, etc.. riguardo
utenti che denunciano situazioni di irregolarita’ nelle istituzioni
(whistleblowers).

Come ben sapete e non ci stancheremo mai di ripetere, noi non abbiamo accesso
ai vostri dati e di certo non ci permettiamo di modificare nessun contenuto da
voi pubblicato sulla nostra piattaforma.

Detto questo, e’ stata una dura lotta. Affrontare queste richieste con il
giusto approccio richiede molte risorse: impegno, energie e anche soldi. Non
c’e’ quasi mai una procedura standard, e spesso per affrontare queste
situazioni correttamente sono necessarie lunghe consultazioni interne.

Quest’anno dal punto di vista tecnico

Il 2019 e’ stato un anno intenso e operoso sotto il profilo tecnico, con
risultati determinanti per tutta l’associazione. Abbiamo ricostruito l’intera
infrastruttura da zero e migrato tutti i dati senza particolari discontinuta’
nei servizi (relativamente parlando), e riteniamo di aver trovato una nuova
declinazione del nostro concetto di network resistente.
Parte della tecnologia che ora utilizziamo l’abbiamo dovuta praticamente
inventare di sana pianta, dato che i nostri obiettivi e le nostre necessita’
sono un po’ particolari.
Se volete studiarlo, usarlo, o contribuire il codice e’ disponibile online:

https://git.autistici.org/ai3 – moduli dell’ infrastruttura di AI3
https://git.autistici.org/ai3/float – il nuovo sistema di orchestration di AI3

Con il completamento della migrazione abbiamo concluso un processo molto lungo
iniziato a seguito dei malaugurati eventi di due anni fa, in cui la nostra
infrastruttura era stata presa di mira da un attacco informatico operato da un
gruppo ignoto, attacco che aveva avuto successo e che aveva compromesso
l’integrita’ dei dati. La pressione sul nostro collettivo si e’ putroppo
manifestata anche cosi’, in questi ultimi anni.
A seguito di questi eventi ci siamo resi conto di come fosse necessario un
completo redesign e l’implementazione di un nuovo paradigma di sicurezza e
operabilita’.

Ad oggi la maggior parte dei servizi sono stati isolati per aumentare il
livello di sicurezza, scalabilita’ e modularita’. Il nuovo design ha ridotto
di molto le interdipedenze, il che rende molto piu’ semplice, tra le altre
cose, sia provare il software e mantenerlo aggiornato, che applicare toppe di
sicurezza quando questo lo richieda.

Cerchiamo sempre di sviluppare tecnologia sostenibile sul lungo periodo, oltre
che mantenerla operativa e renderla piu’ facile da gestire per noi, senza
lasciare in secondo piano la sicurezza.
Tutto questo perche’ vogliamo rimanere in giro ancora molto a lungo!

Abbiamo aggiunto anche alcune migliorie piu’ evidenti a voi utenti:
l’autenticazione a due fattori (ora si possono usare anche chiavi di sicurezza
hardware) e la crittazione del contenuto delle singole caselle di posta con
una chiave diversa per ogni utente.
Solo voi avete accesso alle vostre mail.
A tal proposito, se non l’avete ancora fatto da quando abbiamo rinnovato
l’infrastruttura a maggio, e’ giunto il momento di cambiare la password in
modo da abilitare la crittazione della vostra mailbox.
Ci siamo tra l’altro scordati di dirvelo quando e’ successo, ma gli onion
service per la posta sono nuovamente attivi, come anche jabber.

Se ogni tanto qualcosa non funziona, segnalateci il problema mandando una mail
a help@autistici.org, cosi’ ci aiuterete ad accelerarne la soluzione.

A/I nel futuro

Le richieste di servizi che riceviamo un po’ da tutti gli angoli del pianeta
ci raccontano di situazioni parecchio preoccupanti, parlano di repressione
certo, ma per fortuna anche di resistenza.
Tuttavia non abbiamo mai ricevuto tante richieste di aiuto in contemporanea da
tutto il mondo con questo livello di serieta’ e urgenza.
Sono storie che non spetta a noi raccontare, ma di cui veniamo a conoscenza
ogni giorno, come la punta di un iceberg che viene a galla, anche negli
articoli su noblogs.org. La realta’ che queste situazioni di vita reale ci
presentano e’ di nuovo quella di una lotta che sara’ piu’ dura in futuro, ma
speriamo ovviamente che l’anonimato e la sicurezza dei nostri servizi allevino
almeno un po’ le difficolta’ che incontra chi lotta ogni giorno.

Da un punto di vista legislativo c’e’ da considerare che la rete e’ molto piu’
regolamentata di quanto non fosse precedentemente. Il che non rende le cose
piu’ facili, soprattutto per chi come noi non ha grandi mezzi economici a
disposizione.
Per fare degli esempi: i prezzi dei domini, lo spauracchio dei filtri di
contenuti, il costo di gestire lo spam, sono tutte complicazioni di non facile
soluzione per noi.

Dal punto di vista legale avere una regolamentazione maggiore e un livello di
complessita’ piu alto significa, di nuovo, maggiori costi. Noi non siamo
avvocati e facciamo fatica a trovarne, soprattutto esperti di tecnologia. Del
resto siamo anche consapevoli del fatto che per andare avanti, questo e’ un
fronte che diventera’ sempre piu’ importante e dove onestamente a volte
abbiamo bisogno di consigli per potervi proteggere adeguatamente. I nostri
avversari hanno tanti avvocati e tanto denaro per pagarli.

Tutti questi aspetti hanno una cosa in comune: parlano di un presente e un
futuro politico piu’ difficile da affrontare.

La nostra richiesta di aiuto

Noi per quest’anno crediamo di aver fatto la nostra parte. Ma, per tirare le
somme, siamo in una situazione in cui ci servono piu’ donazioni. Pensate a
quanto vi stanno a cuore i vostri dati, le nostre battaglie legali e
politiche, e ovviamente gli altri utenti. Siamo sicure del fatto che l’affetto
sia reciproco, e che lo vorrete dimostrare.

https://www.autistici.org/donate

Un abbraccio di cuore, ci si vede su A/I

A/I crew 2019

* * *

[English version]
**You are receiving this email because you have an account or use one of
the services hosted by Autistici/Inventati**

We are approaching once again the end of the year.
Like every year, this is a period tainted by the most compulsive patterns of
consumism, unreasonably hectic personal agendas, and much greater expectations
from our closest ones, and also those more afar from us.
The weather has been quite unpredictable lately, for the same reasons why, as
we just said, this time of the year can often be difficult to dig into: the
illusion of infinite economic growth, the commoditization of every aspect of
our lives, the relentless attempt by the media to manipulate and control our
minds and desires, and of course the pityful state of erosion of our natural
resources ( threatening our very presence on earth ) reinforce once again our
awarerness of how capitalism is unsustainable. A radical change in the
political and social model, and ultimately a different lifestyle have never
been so necessary.

Our little contribution to this struggle is to make some tools available, the
free services we have been providing on the course of almost 20 years: their
reliability, stability and security constitute our mission.

Honestly to make A/I possible a lot of hard work is necessary, but our
activism is not sufficient: servers and connectivity costs, as well as legal
and administrative fees, have lately been surging.
To cover these expenses we have always received support from you with your
many donations and benefit events, that truly have been determinant for the
existance of A/I through the years. Thank you.

https://www.autistici.org/donate

Going back to talk about these days, as always the only aspect our collective
really appreciates is the expected cosmical event of the winter solstice in
December: soon our daily sunlight exposure will start to increase every day
again, a very much needed and efficient mood lifter indeed.
The sun will soon return to shine, we will get out of the dark!
Maybe it’s not much, but still something.

So yet another year of work is coming to an end for us, a year we would like
to try to summarize for you in this newsletter.

This year on the legal front

The legal pressure on our collective for the past year has been following
these trends:

* access request to the personal accounts of our users engaging in political
networking on Facebook (when this happens they already know the identity of
the user thanks to Facebook metadata, but they want more than that).

* attempts to censor articles critical to entrepreneurs or corporations
indulging in unethical operations, even when previously published elsewhere.

* removal requests of otherwise publicly available information about members
of different alt-right or extreme right wing organizations around the globe.

* DMCA takedown requests of materials supposedly violating the publisher’s
copyright (often without the supposedly offended part being at all the
effective publisher).

* requests to access the data (logs, credentials, emails, personal content) of
users doing whistleblowing.

Let us clarify once more: we don’t have access to any user’s personal data,
and we certanly won’t ever dare to apply any moderation to any content a user
might publish using our services. However, we have been struggling every day
to find the right approach in dealing with the above requests. They have
obviously taken their toll on our energy and finances, but also, as not often
a standard procedure exists, long internal consultations have been necessary.

This year in tech

On the technical level, 2019 has been an intense and redefining year for our
organization. We have rebuilt and (almost) seamlessly transitioned to our
brand new declination of “resistant network”. We had to build a lot of the
tech required from scratch, in order to match our specific requirements, this
time we even open sourced the code for you to learn, use and contribute to.

Take a look at
https://git.autistici.org/ai3/float for AI3 orchestration
https://git.autistici.org/ai3 for the AI3 modules

With the conclusion of the migration to the new infrastructure we reached the
end of a much longer process that has taken us two years to complete, from the
events of 2017 where our infrastructure was targeted and successfully
compromised by an unknown group, to the redesign and implementation of a new
paradigm of security and improved operability.
The pressure on our collective has unfortunately manifested itself also in
this form, in the last years.

But now most part of the services we run have been containerized to improve
the level of modularity, scalability and security. The new setup reduces
inter-dependencies considerably, and makes it very simple, among other things,
to test and upgrade software and apply security patches.

We are striving to build technology that is sustainable in the long term, both
in terms of maintainabilty, ease of use, and of course security. We hope to
still be around for a long time!

We’ve brought along a number of user-visible improvements as well: things like
better 2FA support (including hardware tokens), and the capability to encrypt
user mailboxes at rest in such a way that every user has her own unique
encription key assigned. That means you are the only one possibly accessing
your mailbox. Speaking of which, if you still did not do it after last
maintenance in May, now is the time to change your password. This will
activate the encryption of your mailbox content.

And by the way, we also forgot to let you know, both the onion mail service
and jabber are now active again.

If now and then something does not work as intended, please report the problem
sending a mail to help@autistici.org, so that we can faster find a fix.

A/I in the future

The service requests we receive lately, from every corner of the world,
present us with quite worringly situations: they tell us stories about
repression of course, but luckily about resistance as well.
However we cannot avoid to notice how the levels of seriousness and urgency in
these user requests, and their (global) scale, have lately been increasing.
These are not stories to be told here of course, but we read them every day,
like the tip of an iceberg suddenly emerging, also for example on Noblogs.org.
The common patterns in this real life situations point again towards a
probably harder struggle in the future. We obviously hope that the anonimity
and security we provide will contribute to alleviate the burden a little bit…

On a regulatory plan, there is much more to take into consideration now than
what it used to be, and this doesn’t make our life easier, also considering
that we don’t have great financial means. To make some examples: the possible
incoming surge in domain names prices, the threat of mandatory content
filters, the increased cost of spam processing won’t possibly be easy to deal
with for us.

And again from a legal perspective, having higher regulatory pressure and a
more precise legislation in place means we will obviously face bigger
expenses. We are not lawyers and we struggle to find good ones, especially
when being competent in the technology field is a necessary skill they should
have. However, we are aware of the fact that to keep on with our struggle,
this is a front that will become increasingly more important, and where we
sometimes really need guidance in order to better protect you. Our adversaries
have good lawyers, and the money to pay them, of course.

To sum up, these three aspects tell us that both the perspective on the
present and on the future are more challenging.

Our call for help

For this year we think we have taken our share of work. But, to cut a long
story short, we are in a position where we need more donations. Please think
about the value your personal data and our political and legal struggle has
for you; not forgetting the other comrades, users of A/I like you. We are sure
both are important to you, and that we are in a special place in your heart as
much as you are in ours.

https://www.autistici.org/donate

Hugs and kisses, see you on A/I in 2020

A/I crew 2019

Ci vediamo nelle strade (salviamo dot org)

17 Dicembre, 2019 by bombo

neuromancer

“Cyberspace. A consensual hallucination experienced daily by billions of legitimate operators, in every nation. . . . A graphic representation of data abstracted from the banks of every computer in the human system. Unthinkable complexity. Lines of light ranged in the nonspace of the mind, clusters and constellations of data. Like city lights, receding.”

 
english version
 

Internet Society naque nel 1992 per organizzare e finanziare la creazione di standard condivisi e aperti sui quali sviluppare internet, da allora possiamo dire che parecchia strada e’ stata fatta e quello che si presentava
come un ‘cyberspace’ pionieristico e’ oggi semplicemente parte dei processi quotidiani di miliardi di persone.

ISoc e’ nata come ramo di un gruppo piu’ grande chiamato IETF, del quale negli anni ’90 ci piaceva un motto che oggi fa un po’ sorridere (se non proprio ridere amaro) per come le cose stanno andando:

We reject: kings, presidents, and voting. We believe in: rough consensus and running code.

La notizia recente della svendita del registro .org a un gruppo privato (Ethos Capital) e’ purtroppo una ennesima conferma di come di quei giorni pioneristici ben poco e’ rimasto e quel che e’ rimasto e’ marginale rispetto ai veri processi che guidano oggi internet.

Da tempo ormai decennale i ‘walled gardens’ sono il motore economico su cui si basano i giganti della rete, centrali monoliti in cui la totalita’ degli scambi che avvengono tra le persone sono monetizzati all’ennesima potenza, al punto da incidere pesantemente sui processi democratici occidentali, non semplicemente sul prossimo acquisto di natale.
Questa ennesima privatizzazione di un pezzo fondamentale di internet ci fa gridare ancora una volta

Altro che decentralizzazione, trasparenza e condivisione: solo monetizzazione!

Il motivo per cui oggi ancora una volta prendiamo parola e’ che questa decisione di privatizzare quel registro e’ stata presa in maniera opaca, ennesima conferma della spinta mercificatoria di ogni angolo della rete, ed e’ volta a incidere sui prezzi di vendita dei domini che con top level domain sono solitamente organizzazioni senza fine di lucro.

Il lucro si impone a chi vuole agire senza fine di lucro!

C’e’ da segnalare che altri soggetti sempre verdi si sono mobilitati per provare a incidere su questa decisione, un esempio di questa reazione si puo’ vedere sul sito https://www.savedotorg.org, non a caso registrato da NTEN che dichiara come propria missione di vedere un mondo giusto ed impegnato che sappia fare buon uso della tecnologia per restituire il potere di controllo alle comunita’ di persone.

Purtroppo ancora una volta dobbiamo ricordare che non puo’ semplicemente essere tecnologica la soluzione contro lo strapotere dei soliti maiali, ma e’ necessario alzare il livello di risposta politica e imporre barriere a chi ci vuole cavie di politiche dettate da quantomeno fallaci processi di ‘intelligenza artificiale’ (stupidita’ reale).

Per approfondimenti suggeriamo questa lettura da Boing Boing (in inglese):its an ethos

ENGLISH VERSION

See you in the streets (save .org)

neuromancer

“Cyberspace. A consensual hallucination experienced daily by billions of legitimate operators, in every nation. . . . A graphic representation of data abstracted from the banks of every computer in the human system. Unthinkable complexity. Lines of light ranged in the nonspace of the mind, clusters and constellations of data. Like city lights, receding.”

 

 

Internet Society was born in 1992 to organize and finance the creation of shared and open standards on which to develop the Internet, since then we can say that a lot of progress has been made and what was presented as a pioneering ‘cyberspace’ is now simply part of the daily routines of billions of people. ISoc was born as a branch of a larger group called IETF,, by which in the 90s we liked a motto that today could make us smile (if not a bitter laugh) because of how things are going:


We reject: kings, presidents, and voting. We believe in: rough consensus and running code.

The recent news of the sale of the .org register to a private group (Ethos Capital) is unfortunately yet another fact about how little of those pioneering days remains, and what remained is marginal compared to the real processes that drive the Internet of today.

For some time now the ‘walled gardens’ have been the economic engine on which the network giants are based, central monoliths in which the totality of the exchanges that take place between people are monetized to the maximum possible degree, to the point of heavily affecting the western democratic processes, not simply the next Christmas purchase.

This umpteenth privatization of a fundamental piece of the internet makes us scream once again

No decentralization, transparency and sharing: only monetization!

The reason why we once again take the floor today is that this decision to privatize that register has been taken in an opaque manner, yet another proof of how marketing dominates every corner of the network. This decision is aimed at affecting the sale prices of the domains that with top level domains they are usually non-profit organizations.

Profit is imposed on those who want to act outside of the logic of profit!

It should be noted that other evergreen subjects have mobilized to try to influence this decision, an example of this reaction can be seen on the website https://www.savedotorg.org not coincidentally registered by NTEN which declares as its mission to see a just and committed world that knows how to make good use of technology to return the power of control to communities of people.

Unfortunately, once again we must remember that the solution against the excessive power of the usual pigs cannot be simply technological, but it is necessary to raise the level of political response and impose barriers to those who wants us to be guinea pigs dictated by misleading (to say the least) processes of ‘artificial intelligence'(or real stupidity).

For further information we suggest this reading from Boing Boing: its an ethos

 

 

A/I is back!

29 Ottobre, 2019 by tilde
English and Spanish version at bottom
Español e inglés a continuación

Dopo il cambio di infrastruttura di questa estate..

Autistici/inventati è di nuovo aperta!
Da oggi potete nuovamente fare richiesta per l’apertura di:

– account mail    (email)
– account jabber  (chat)
– siti noblogs    (blog)
– mailing list    (discussioni)
– newsletter      (informativa)

Per entità, multipersonalità, collettivi, singole o mutanti purche’ come noi antifasciste!

Avete letto la nostra policy? eccola, è importante!

==> https://www.autistici.org/who/policy

Se quindi volete proseguire, dopo aver letto che cosa pensiamo, quali sono i nostri consigli su come per avere a cuore la privacy e l’anonimato delle VOSTRE compagnie,
…allora potete richiedere un servizio qui:

==> https://services.autistici.org/

 


EN

After this summer infrastructure redesign..

Autistici / inventati is back, and is open again!

Starting from today you can request us to create one of the following services:

– mail account   (email)
– jabber account (chat)
– noblogs        (blog)
– mailing list   (ML)
– newsletters    (info)
– websites       (static html)

For entities, multipersonalities, collectives, humans or mutants who believe, like us, in antifascism!

Have you read our policy? Here it is, it’s important:

==> https://www.autistici.org/who/policy

That’s all!

If you want to continue, after reading about what we think, what we are and the best practices to take care of YOUR privacy and anonymity,
..then you can go on and request a service here:

==> https://services.autistici.org/

 


ES

 

Despues del verano, la infrastructura mudò completamente su desing..

Autistici / inventati vuelve y abre nuevamente!

Empezando desde hoy es posible pedirnos la creaciòn de los seguientes servicios:

– correo electronico (email)
– jabber account     (chat)
– noblogs            (bloc)
– listas de correos  (ML)
– web                (html statico)
– newsletters        (informativa)

Para entiadd, multipersonas, collectivos, humanos o mutantes que creen fermamente en el antifacismo!

Has leido nuestra politica y manifesto? Es aqui y es importante!

==> https://www.autistici.org/who/policy

Esto es todo!
Si quieres continuar, despues que has leido que pensamos, quien somos y las practicas mejores para mantenerte segura y anonima,
… entonces puedes seguir y pedirnos un servicio aqui:

==> https://services.autistici.org/

Alcune migliorie per noblogs – Better stuffs for Noblogs

18 Ottobre, 2019 by tilde

Oggi abbiamo aggiunto due cose a noblogs:

Vi consigliamo di dare una lettura alla descrizione del plugin: https://plugins.noblogs.org/it/post/2019/10/18/autenticazione-a-due-fattori/

E in generale al nostro supporto per l’Autenticazione a 2 fattori.

ed anche “Il tuo threat model – Ovvero: Solo tu puoi sapere cosa vuoi proteggere e da chi”

 


Today we added two stuffs to oblogs:

We suggest to go to read our description of the plugin: https://plugins.noblogs.org/post/2019/10/18/2fa/

And in general our ideas about 2FA

and also “Your Threat Model- Only you can know what you want to protect and from whom”

 

Avviso: migrazione del servizio jabber (giovedì 3 ottobre 2019)

3 Ottobre, 2019 by cavallette
(English version below)
Oggi migriamo il servizio di chat jabber/xmpp alla nuova infrastruttura. Per circa un giorno a partire da oggi tale servizio potrebbe funzionare in maniera irregolare o non funzionare affatto.
Con questo si conclude la migrazione e riorganizzazione dei nostri servizi.
A breve torneremo ad operare come prima della fase di passaggio alla nuova infrastruttura.
Grazie a tutt@ per aver tenuto duro!

Migration of the jabber service (Thursday, October 3rd 2019)

Today we migrate the jabber/xmpp instant messaging service to our new infrastructure. Starting now and lasting about one day, the service could be working discontinuously or not be working at all.
This is the last service to be migrated to the new infrastructure and concludes our reorganization.
Soon, we will be back operating normally as before the migration process begun.
Thanks for holding on!

Bentornato helpdesk – Welcome back helpdesk

26 Settembre, 2019 by putro

Un pezzo alla volta le cose stanno tornando alla normalità, questa settimana diamo il bentornato all’helpdesk.

Se avete bisogno di supporto tecnico scrivete una mail a

help@autistici.org

 

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Helpdesk is back

If you need technical support send a mail to

help@autistici.org

 

Avviso di manutenzione sabato 17 agosto / Scheduled maintenance saturday 17th of August

10 Agosto, 2019 by cavallette

English version below

Sabato 17 agosto 2019 uno dei nostri provider dovra’ effettuare delle operazioni di miglioramento all’impianto elettrico e uno dei nostri server di posta sara’ irraggiungibile per gran parte della giornata. Alcune caselle di posta saranno per questo non raggiungibili in quella data. Vi consigliamo come sempre di scaricarvi la posta e vi ricordiamo che non facciamo backup per motivi legati alla privacy (non vogliamo tenere copie dei vostri dati).

English version:

Saturday 17th of August 2019 one of our providers has scheduled a maintenance window for one of our servers in order to improve their electrical infrastructure. For this reason one of our mail servers will be unreachable for most part of the day. Some mailboxes will therefore not be functional. As always we recommend you to download your mail to your local machine, and we remind you that we don’t keep backups: we don’t want to have copies of your data.

Aggiornamenti da AI3 – Update from AI3

16 Luglio, 2019 by tilde

english translation below

Aggiornamenti da AI3

A poco più un mese dalla migrazione alla nuova infrastruttura proseguono i lavori per ripristinare le precedenti funzionalità e mettere a punto le novità, condividiamo un breve report:

  • numerosi problemi con la funzionalita’ di recupero account sono stati risolti
  • abbiamo risolto un problema con la fallita autenticazione di utenti con lettere maiuscole nell’indirizzo e-mail
  • sono stati risolti altri problemi che impedivano l’invio della posta e la disconnessione continua sulla webmail
  • è tornato tra noi il server a cipolla per la posta! Si puo’ leggere ed inviare posta tramite l’hidden service come prima: https://www.autistici.org/docs/anon/tor ma non per irc e jabber.

Stiamo lavorando sul ripristino e l’entrata nella nuova infrastruttura dell’helpdesk in caso di inconvenienti, segnalazioni, dubbi potete scriverci ad info(at)autistici.org. Consapevoli che stiamo ancora smaltendo le mail dell’ultimo mese!  Siate pazienti. E provate prima a consultare questa pagina: https://www.autistici.org/get_help

Prospettiamo a settembre di riaprire le richieste dei servizi.

Tutto ciò per dire che se avete avuto problemi con la posta nello scorso mese, e’ giunto il momento di riprovare!

Se non lo hai ancora fatto, cambia la password per attivare i benefici di riservatezza dati dalla nuova infrastruttura. Perché? leggi questo post. https://cavallette.noblogs.org/2019/06/9489

 


 

Update from AI3

Just a month since the migration to the new infrastructure, we are sharing a new update about the status of the services:

  • a lot of small issues with the recovery of AI accounts have been fixed
  • an issue when using wrong case email addresses in the authentication has been fixed as well
  • issues with sending emails and sudden disconnection with webmail have been addressed
  • the hidden server for email services is up and working once again! So you can configure it as you did in the past: https://www.autistici.org/docs/anon/tor (IRC and Jabber are still not reachable from the hidden service, though)

We are working on the migration of the helpdesk to the new infrastructure.
So, at the moment if you experience problems or if you have doubts, you can contact us at info(at)autistici.org
(beware, we are not yet finished with all the requests of the past month! so, be patient). And check before this page: https://www.autistici.org/get_help

We are planning to reopen to the request of new services in September.

All these words to say that if you have experienced issues with the services since June, this is a good point in time to try again!

If you haven’t changed your password yet, do it now in order to access the new features that the new infrastructure offers. Why? Read this post: https://cavallette.noblogs.org/2019/06/9489

29 giugno a Bologna, per XM24

26 Giugno, 2019 by

Abbiamo già espresso la nostra vicinanza a XM24 in passato, lo facciamo anche adesso, e lo faremo per tutti gli spazi occupati minacciati dagli sgomberi: i centri sociali restano dei luoghi sempre più necessari in città che sopravvivono su macerie.

Anche autistici/inventati è nato dai centri sociali: l’attitudine al dialogo, al libero pensiero, alla condivisione di saperi, alla sperimentazione hanno permesso di maturare il nostro approccio “hacker” alla società, non esclusivamente riguardo la sfera della tecnologia.

sabato 29 giugno a Bologna ancora una volta difendiamo XM24.
spegnete internet e scendete in strada.

Why change the password? – Perché cambiare la password?

15 Giugno, 2019 by tilde

La migrazione di fine maggio ci ha permesso di avere:

  • infrastruttura più robusta e compartimentata, (più difficile in caso di intrusione muoversi all’interno)
  • cartelle mail cifrate singolarmente (ora ogni casella è cifrata con la SUA pasw e non collettivamente)
  • [opzionale] autenticazione a due fattori (2fa) con token hardware u2f (resistente ai casi di phishing)

Tutto ciò, solo se cambiate la password! Fatelo!

Ti pare un salto nel buio? Ecco cosa ti aspetta:  immagine in fondo…


While upgrading the infrastructure we have also added these new features:

1) in case of an attempted intrusion it is now much more difficult to
cause permanent harm, since services are disposable because of
containerization

2) each mailbox is encrypted with a user specific key, therefore its
contents are not available to anyone else than the user herself (not us
either)

3) it is now possible to use both two factors authentication and
hardware based tokens, adding an extra layer of mitigation against
phishing attempts.

All these features will be activated by just changing your password,
just get it done now!

If you feel concerned about how you could complete this operation on
your own, here is a complete preview of the whole process: