fight back!

gennaio 29th, 2014 by lucha

#stoptheNSA

Per il prossimo 11 febbraio l’EFF, assieme ad altre organizzazioni, promuove una giornata di mobilitazione e protesta contro la sorveglianza ed il controllo di massa.

La scelta della data è altamente simbolica: nel gennaio del 2012 venivano abbandonate dal parlamento USA, sotto la pressione della proteste dentro e fuori internet, le proposte di legge SOPA e PIPA, che sotto la bandiera della difesa del copyright aprivano la strada ad una più stringente censura sul web (un modello simile al nostrano regolamento sul copyright dell’AGCOM, che entrerà in vigore il prossimo marzo).

Il giorno 11 gennaio 2013, un anno dopo la vittoria contro tali proposte di legge, veniva trovato morto Aaron Swartz, hacker, attivista, che partecipò attivamente alla campagna contro SOPA/PIPA. Aaron era sotto processo (rischiando decenni di carcere) per le sue azioni a favore dell’accesso libero alle pubblicazioni di riviste accademiche. Qui e qui e qui trovate altre iniziative in sua memoria, ma soprattuto per ricordare e continuare le battaglie che aveva combattuto.

Un anno ed un mese dopo, l’EFF propone di passare al contrattacco, e sul modello della mobilitazione contro SOPA e PIPA, propone una campagna di pressione sui rappresentanti al congresso degli Stati Uniti contro le leggi che permettono la sorveglianza di massa dentro e fuori il territorio USA.

Condividiamo gli obiettivi e le motivazioni di questa campagna e ci auguriamo che si moltiplichino il più possibile le iniziative contro lo strapotere degli apparati di sicurezza e di informazione sulle due sponde dell’Atlantico (e altrove). Anche se non ci aspettiamo molto da una campagna di pressione di questo tipo (è tipicamente americana e probabilmente andrebbe declinata in maniera leggermente diversa nel contesto europeo), ci piacerebbe vedere il governo USA (e gli altri) fare qualche passo indietro, anche momentaneo, sulle tematiche della sorveglianza, così come è avvenuto per gli ultimi tentativi di riforma del copyright.

copyright? copywrong!

gennaio 15th, 2014 by bombo

copywrong! Questa settimana la EFF ha promosso insieme a molte altre organizzazioni una settimana di informazione sul copyright, enunciando una serie di principi che potete trovare elencati qui con i relativi approfondimenti.

Per chi risiede in Europa c’e’ anche la possibilita’ di rispondere a un sondaggio promosso dalla commissione europea sul copyright, in modo che si verifichi se c’e’ un interesse sulla questione tra i cittadini europei e la commissione decida se e come legiferare sul tema. Sul sito copywrongs potete trovare un aiuto su come interagire con la commissione.

Nonostante noi non si abbia molta fiducia che dalle istituzioni possa arrivare un cambiamento sano, riteniamo giusto segnalare queste attivita’ in modo da favorire un dibattito su questa questione che da tanti anni ci vede in schierati dalla parte del Copyleft, delle Creative Commons e anche del No Copyright, insomma tutte le declinazioni del diritto d’autore che garantiscono che l’informazione possa essere libera e le persone possano formarsi e fruire della cultura fuori dalle logiche di mero mercato.

Ven 17 Gennaio 2014 benefit a pisogne (BS)

gennaio 11th, 2014 by putro

kagpisogneVen 17 Gennaio 2014:

CAUGHT IN THE NET! – INTRAPPOLATI NELLA RETE! (Benefit Autistici/Inventati)

CENA + INCONTRO e DIBATTITO col collettivo di AUTISTICI/INVENTATI

+ DJ SET 2.0 (Reggae-Dub under Copyleft/Creative Commons license)

Start at 20:00

FREE ENTRY!

maggiori info su https://kagpisogne.noblogs.org/ven-17-gennaio-2014-caught-in-the-net-intrappolati-nella-rete-benefit-autisticiinventati/

aggiornamenti all’infrastruttura

dicembre 3rd, 2013 by cavallette

[english version below]

Nel corso degli ultimi mesi siamo stati impegnati dietro le quinte (tra le altre cose) a fare aggiornamenti e manutenzioni all’infrastruttura di A/I. Di seguito riportiamo alcuni degli aggiornamenti e nuove feature piu’ interessanti.

tl;dr va tutto il doppio piu’ forte ed e’ il triplo piu’ bello

Aggiornamento a debian wheezy

Abbiamo aggiornato con successo tutte le macchine all’ultima debian stable (wheezy) nel corso di un weekend circa. Abbiamo notato con soddisfazione come questi aggiornamenti diventino via via sempre meno faticosi negli anni e anche quest’ultimo non e’ stato da meno (ma abbiamo patito lo stesso). In ogni caso ne abbiamo tratto alcuni vantaggi, come l’aggiornamento delle librerie SSL (che ci permettono di offrire delle cifre piu’ moderne), e ne abbiamo approfittato per ottimizzare ulteriormente alcuni sistemi. Un esempio per il pubblico piu’ morbosamente tecnofilo, questo e’ il grafico dell’utilizzo di CPU dei nostri server LDAP prima e dopo l’aggiornamento ed il passaggio ad una nuova tecnologia di database:

openldap_cpu

Firme DNSSEC

Abbiamo firmato con DNSSEC tutte le zone DNS di A/I. Che cosa significa in pratica? DNSSEC fornisce un livello aggiuntivo di sicurezza durante le comunicazioni con A/I, in particolare se si usa DNSSEC e’ possibile stabilire con certezza che gli indirizzi IP di A/I siano proprio quelli giusti. E’ importante pero’ precisare che questo e’ solo un livello aggiuntivo di sicurezza e non protegge da ogni tipo di attacco, ma lo rende piu’ difficile. E’ possibile usare DNSSEC sul proprio computer ad esempio attraverso strumenti come https://www.nlnetlabs.nl/projects/dnssec-trigger/ e aggiungere lo stato DNSSEC al proprio browser con http://www.dnssec-validator.cz/. Ci sono piu’ informazioni anche qui https://it.wikipedia.org/wiki/Domain_Name_System_Security_Extensions.

Separazione dalla rete IPv4

Abbiamo separato completamente la connettivita’ IPv4 da quella IPv6, abbiamo richiesto ed ottenuto indirizzi IPv6 “veri” per la maggioranza delle macchine (inclusi i DNS). Significa in pratica che una macchina con solo connettivita’ IPv6 puo’ raggiungere i servizi di A/I senza fare affidamento sulla rete IPv4.

 

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NoBlogs maintenance is over / manutenzione finita su NoBlogs

novembre 16th, 2013 by admin

[IT] Durante questo weekend faremo un intervento di manutenzione su NoBlogs.org, durante il quale alcuni blog a rotazione saranno temporaneamente in modalita’ sola lettura (non si potranno caricare allegati o creare nuovi post).

Aggiornamento 17/11 11:00 La manutenzione è conclusa; se avete ancora problemi con il vostro blog, per favore apriteci una segnalazione.

[EN] This weekend we’ll be performing some maintenance on NoBlogs.org, during which some blogs will be temporarily read-only (you won’t be able to upload content or create new posts).

Update 17/11 10:00 A< Maintenance is over; if you are still experiencing problems please report them here.

Giovedi’ 14 al k100 di Campi Bisenzio

ottobre 28th, 2013 by cavallette

p_053_serata_sostegno_ai_tecnocontrollo_epoca_big_data_datagate_nsa_snowdenOre 20.00 Aperitivo benefit a sostegno di A/I

A seguire (dalle ore 22.00) NSA e Datagate a cura del collettivo A/I

Nsa: che ci dicono i files rilasciati finora dal caso Snowden. Una lettura ragionata per provare a capire in che stato versa la rete e le strategie messe in campo per il controllo su vasta scala nell’epoca dei big data.

Breve appendice su trojan, malware, ecc… L’anomalia giuridica dei cosidetti captatori informatici. Cosa sono, come funzionano, legislazione in merito.

Info su http://k100fuegos.org

Sab 26 ott – Rest in privacy banefit A/I Torino

ottobre 22nd, 2013 by cavallette

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Sabato 26 Ottobre 2013 @ El Paso occupato, dalle ore 20:00:

Cena vegetale popolare a sostegno del collettivo A/I Autistici/Inventati che grazie al progetto nato nel 2001, offre supporto in rete (tramite l’offerta di siti web, caselle di posta, mailing list, chat, instant messaging, anonymous remailer, blog, newsletter e altro ancora) a soggetti provenienti dall’universo dell’organizzazione di base e dell’autogestione.

http://www.autistici.org/it/who/manifesto.html

«Non pensiamo la nostra struttura come una risposta al controllo statale, ma più in generale come l’unica cosa decente venutaci in mente per garantire libertà d’espressione ed evitare la profilazione selvaggia da parte di aziende e governi»

http://cavallette.noblogs.org/

ai fornelli: Food Not Bombs Torino e Antispeck Torino

A seguire, con la collaborazione di A/I, Underscore Torino Hacklab e “Il bit c’è o non c’è” (Radio BlackOut):
analisi, slides, approfondimenti e dibattito sul controllo sociale in rete, NSA, Prism, caso Snowden e implicazioni a livello politico e tecnico. Riflessioni su privacy, profilazione e controllo in un mondo sempre più tecnologico che spesso ci vede prede ma talvolta, inconsapevolmente, complici.
Filosofia e pratica, suggerimenti e malizie per aumentare la consapevolezza nell’uso quotidiano degli strumenti informatici ed esser meno complici di un sistema di controllo e capitalista.

Al termine e per allentare un po’ la paranoia:
Nottata Disco.Trash Fuoricontrollo by TrashBlock
Camuffati come meglio puoi per non essere sgamat*!

Non mancate, Vi aspettiamo!
Autistici/Inventati, _To Hacklab, El Paso Occupato, Food Not Bombs Torino, Antispeck Torino, Radio BlackOut.

Vecchissimi, spaventati e senza idee

ottobre 21st, 2013 by cavallette

Internet deve sembrare un luogo quanto mai sconosciuto e di difficile comprensione, per gli attempati giornalisti de la Stampa.
Leggendo in questa domenica di pioggia del corteo di sabato 19 a Roma sono incappato in questo illuminante articolo dal titolo: giovanissimi, violenti e senza sigle [1]. Nel quale ci si chiede chi sono questi giovani che tirano cose sulle forze dell’ordine.
L’autore ha una propria tesi.

Forse, dovremmo andare a cercarli lungo le immense praterie del web. Sono i cyber-terroristi che rappresentano “l’evoluzione moderna di quel movimento che alla fine del secolo scorso si affacciò sulla scena internazionale”.

Non sono riuscito a risalire alla fonte del virgolettato, magari e’ un’autocitazione, non saprei.
Ma dall’articolo si comprende come il web nella testa dell’autore debba essere un luogo sufficientemente incomprensibile per contenere l’origine delle proprie paure. Da Internet si lanciano proclami, si organizzano rivolte, si rovescia lo status quo. E’ il megafono dei cattivi maestri, il contenitore di tutti i pensieri malvagi. E’ il luogo buio e oscuro, nel quale si annida il terrore, l’orrore, gli antichi di Lovercraft. Nei meandri del web c’e’ la follia a portata di mano. Navighi, impazzisci e con fredda lucidita’ ti incappucci per assaltare una camionetta a morsi, come nei film di zombi. I giovani devono essere piu’ portati al contagio, poiche’ privi degli anticorpi che il buon senso, la vita e la quotidiana lettura della Stampa, tenderebbero a sviluppare.

Immagino sia quanto mai rassicurante per chiunque analizzare le proprie inquietudini e trovargli una casa. Per una persona di una certa eta’ Internet deve essere un bel dilemma, certo. In qualche modo posso capire lo smarrimento con cui un attempato giornalista dalla poltrona del circolo della Stampa guardi il web, ed in esso si perda. E’ dura per tutti fare i conti con l’eta’.

Io stesso mi ritrovo sovente a inveire con quei giovani thai boxer sedicenni che hanno il pugno e il passo veloce e mi sorprendono d’incontro o mi piazzano un circolare in faccia.
Mi sono confrontato anche con altri amici, che provano un simile rancore ma applicato ad attivita’ diverse. Per esempio il calcetto a cinque pare essere fonte di grossa frustrazione con l’avanzare degli anni.

Potremmo forse parlarne tutti quanti assieme in una seduta di autocoscienza, per aiutarci ad invecchiare meglio. L’autore del pezzo e’ chiaramente invitato, potremmo anzi trovarci direttamente al circolo della Stampa. Ritengo infatti sarebbe un esercizio utile a molti altri autori di questo serio e bel quotidiano, ch’io sommamente stimo e leggo con vivido e fervente interesse.

Avrei intanto un suggerimento: al posto di cercare di inseguire questi giovani teppisti, violenti e cyber-terroristi nelle chat dove si scrive veloce veloce, e nei meandri del web, potrebbe fare una passeggiata nelle piazze e nelle strade di Torino.
Provi a parlare con i giovani tra i 16 e i 25 anni. Chieda loro cosa pensano del mondo che la vostra generazione ha edificato e difende a spada tratta.
Scoprira’ che e’ forse inutile cercare nel web le ragioni di una rabbia che non si vuole comprendere, ma solo veder reprimire, meglio se a distanza. Lasci perdere la sociologia, abbandoni Internet e le tecnologie studiate sui manuali for dummies.
Non serve invocare Anonymous o usare termini ad effetto di cui non si capisce il significato. Bastano due chiacchere con i pischelli fuori da una scuola.
Potrebbe rimanerci male certo, ma anche trovare una risposta, credo molto poco tranquillizzante, alle proprie domande.

[1] http://tinyurl.com/lxdsqeu

Encryption Works: How to Protect Your Privacy in the Age of NSA Surveillance

settembre 24th, 2013 by bombo

fotpf

We are glad to spread the word on this paper that aims to introduce to crypto tools for online privacy.
It is promoted by Freedom of the press foundation. You can find it here, or download a pdf copy from here.
Happy reading!

Siamo felici di far conoscere questo progetto che vuole introdurre agli strumenti di crittografia online per proteggere la propria privacy. E’ stato fatto dalla Freedom of the press foundation.
Potete vederlo online qui, o scaricarlo in pdf qui.
Purtroppo e’ solo in inglese per ora, se qualcuno volesse tradurlo sarebbe una cosa buona.
Buona lettura!

«Libertà e diritti? Tocca sudarli. Anche in rete» Infoaut intervista Autistici/Inventati

settembre 12th, 2013 by cavallette

[english version below]

Ripubblichiamo un’intervista che InfoFreeFlow ha fatto ad A/I a partire dal nostro comunicato relativo alla situazione che si è venuta a creare dopo la chiusura di Lavabit e Silent mail.

«Non pensiamo la nostra struttura come una risposta al controllo statale, ma più in generale come l’unica cosa decente venutaci in mente per garantire libertà d’espressione ed evitare la profilazione selvaggia da parte di aziende e governi». Sono queste le prime parole digitate da uno dei ragazzi di Autistici/Inventati appena cominciamo la nostra chiacchierata in una delle chat room del loro network. Una precisazione necessaria, sopratutto dopo che gli scossoni del terremoto Snowden hanno cominciato a sentirsi anche in Italia.Sono i primi giorni di agosto quando Lavabit e Silent Mail,due provider statunitensi di posta orientati alla tutela della privacy, vengono costretti a chiudere i battenti a causa delle minacce dell’NSA. Centinaia di migliaia di utenti restano improvvisamente senza strumenti di comunicazione sicura e molti di loro si rivolgono ad AI in cerca di una soluzione alternativa. In poco tempo il collettivo viene sommerso da un’ondata di richieste d’iscrizione ai suoi servizi. Un fatto che ha segnato un momento di difficoltà per la crew di hacker nostrani, tanto da determinare la temporanea sospensione dell’apertura di nuovi account. Ma che ha anche alimentato un forte dibattito in seno ai partecipanti del progetto sulle prospettive da intraprendere. È difficile per adesso dire come il datagate cambierà le esperienze di comunicazione autogestita. Autistici sa solo che potrà affrontare le nuove sfide all’orizzonte con una certezza che l’accompagna da più di 10 anni: quella di non essere un semplice servizio di posta ma una comunità. Che oggi ha bisogno del supporto di tutti quelli che si sentono di farne parte. Read the rest of this entry »