Sequestro del server: istruzioni per l'uso

English version below

Oggi pomeriggio la polizia norvegese ha sequestrato per alcune ore il server che tenevamo in Norvegia e ha copiato tutti i dischi per una rogatoria internazionale proveniente dall’Italia. Molto probabilmente l’indagine riguarderà un singolo utente/sito/lista, ma questo non toglie che l’intero contenuto della macchina è stato copiato e che quindi, anche se in forma crittata, ora le vostre password non sono più in mani sicure. Per questo invitiamo caldamente tutti gli utenti di A/I (e non solo quelli che avevano la mailbox sul server norvegese) a cambiare la password della casella di posta e dell’FTP e a farlo fare a tutti quelli che sapete avere una mailbox e/o un sito con A/I.

Per cautela, abbiamo spostato su un’altra macchina tutte le caselle di posta che si trovavano sul server sequestrato: se non avevate scaricato la posta sul vostro computer e la vostra mailbox si trovava su Contumacia, ora la troverete vuota. Nei prossimi due o tre giorni recupereremo tutto il contenuto della vostra posta, ma speriamo che questo incidente serva a ricordarvi con più forza del solito che non è una buona idea lasciare i vostri archivi su un server che non potete controllare: anche se sui nostri server la posta è crittata, infatti, violare un codice di crittazione non è un’impresa da fantascienza.

Seguiranno presto aggiornamenti sulla questione.

***

Today the Norwegian police seized for some hours our server in Norway and copied all disks following a judiciary request from Italy. Although it’s highly likely that this investigation concerns just one user/website/mailing list, the whole content of the box was copied, so, even if in an encrypted form, your passwords are not in safe hands anymore. Therefore, we warmly invite all our users (not only those who had their mailbox in the Norwegian server) to change your mail and FTP password and to recommend to do so to anybody you may know who has a mailbox and/or website with A/I.

As a precaution, we have moved to a different server all mailboxes that were kept in the seized computer: if you had not downloaded your mail to your private computer and your mailbox was located in this box, now your archive will be empty. In the next few days we will recover the whole content of your mailboxes, but we hope that this accident can help remind you more than ever that it is not a good idea to leave your archives in a server you cannot control: even if in our disks mailboxes are encrypted, violating a cryptation code is not a science fiction scenario.

More updates will follow soon.

Email this to someoneTweet about this on TwitterShare on Google+

4 Responses to “Sequestro del server: istruzioni per l'uso”

  1. alessandro Says:

    Come si fa a sapere se la casella è su contumacia?
    Mia moglie ha un indirizzo @inventati.org e oggi non vede la posta, ne dal client ne da webmail. Appena loggata sulla webmail le appare un inquietante messaggio che le dice che l’ammontare dello spazio da lei utilizzato sui server supera il mezzo tera! Ovviamente ciò non è vero.

  2. alessandro Says:

    mi scuso, mezzo gigabyte…

  3. R* Says:

    le informazioni sulla quota hanno un certo delay — in ogni caso ieri nel pomeriggio tutta la posta dovrebbe essere stata ripristinata.

  4. Gio Says:

    Ciao!

    Ho immediatamente cambiato la password. Adesso posso ancora accedere alla mia casella via web ma Thunderbird 3 ora non riesce a scaricarla. Nel momento del login ricevo “Invalid login or password”.
    Ho solo cambiato la password…nessun altro settaggio.
    Consigli?

    Grazie mille,
    Gio