Come ti frego lo scanner biometrico

Le grosse case produttrici di sistemi e scanner per il riconoscimento biometrico per anni hanno tessuto gli elogi delle nuove tecnologie e della loro efficacia nel riconoscere proprietà biometriche quali l’iride o le impronte digitali.
Mai però hanno fatto cenno a quanto possa essere facile duplicare l’impronta chiave, come nel caso ad esempio delle impronte digitali.

Nel 2002 infatti, il crittanalista Tsutomu Matsumotu, insieme a tre dei suoi studenti, dimostò come ingannare in modo sistematico tutti gli scanner di impronte digitali in commercio, utilizzando solo materiali casalinghi e hobbistici.

E’ proprio il caso di chiedersi quanto siano sicuri gli altri sistemi biometrici.

Si faccia riferimento al suo articolo “Impact of Artificial “Gummy” Fingers on Fingerprint Systems” pubblicato ne Proceedings of SPIE Vol. #4677, Optical Security and Counterfeit Deterrence Techniques IV, Thursday-Friday 24-25 January 2002

http://cryptome.org/gummy.htm

http://crypto.csail.mit.edu/classes/6.857/papers/gummy-slides.pdf

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