Keyboard Acoustic Emanations
martedì, settembre 27th, 2005Li Zhuang, Feng Zhou, e J.D. Tygar, tre ricercatori dell’Università di Berkley, California, hanno recentemente pubblicato uno studio su una particolare tipologia di attacco che permetterebbe di ricostruire quanto battuto su una qualsiasi tastiera semplicemente origliando o partendo dalla registrazione del suono prodotto dalla stessa al momento della battitura del testo.
I ricercatori hanno dimostrato di saper riconoscere il 90% delle password casuali di 5 caratteri e l’80% di quelle da 10. Ciò significa che gli attuali meccanismi di autenticazione basati solamente su passwords o pass-phrases sono del tutto inadeguati se la stanza in cui si trova il computer è sottoposta ad intercettazioni ambientali. Ovvimente questa falla nella riservatezza non vale solo per le passwords ma anche per qualsiasi altro testo battuto alla tastiera.

