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	<title>cavallette &#187; Cronache_Terrestri</title>
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	<description>il blog di autistici.org</description>
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		<title>La filanda di Facebook</title>
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		<pubDate>Fri, 03 Feb 2012 02:01:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator>cavallette</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cronache_Terrestri]]></category>

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			<content:encoded><![CDATA[<p>In questi giorni si ufficializza la quotazione in borsa di facebook. Il nasdaq s&#8217;eccita come un voyer che s&#8217;appresta a spiare la propria moglie impegnata in un amplesso col lattaio. C&#8217;e&#8217; un che di sfacciatamente perverso in queste operazioni. Facebook e&#8217; uno dei maggiori successi di pubblico in rete degli ultimi anni. considerato che il web esiste da meno di venti anni, potrebbe essere uno dei maggiori successi di pubblico della breve ma intensa storia della rete.<br />
Faccialibro era al posto giusto al momento giusto. Mentre la rete diventava social lui era li&#8217; a promettere amicizie facili da usare e da stringere, a tutti i livelli e per tutti. Un messaggio d&#8217;ammore che ha fatto breccia in questa umanita&#8217; triste e raminga. Oppure facebook aveva tanti soldi per comprarsi il successo, ed era sufficientemente affamato, come diceva il fu signor apple, per farlo davvero. In cambio si e&#8217; preso soltanto un poco delle nostre vite, quel poco che basta per fatturare milioni di dollari di pubblicita&#8217; e farsi quotare in borsa a 50 spippoli ad azione.<br />
Ma come recita un vecchio adagio (per la versione integrale vi rimando<a title="la filanda" href="http://www.youtube.com/watch?v=e_GcLm4oqNE" target="_blank"> a questo</a>)</p>
<p>&#8220;ormai lo so tutto il mondo e&#8217; una filanda, c&#8217;e&#8217; sempre chi comanda e chi obbedira&#8217;. Pero&#8217; pero&#8217; se l&#8217;amore si fa in due, di queste colpe sue ne ho anch&#8217;io la meta&#8217;&#8221;</p>
<p>Se faccialibro ha strizzato l&#8217;occhio, gli utenti ci sono stati fino in fondo. Col facebook magari avrai limonato, avrai conosciuto l&#8217;amore della tua vita, o fatto tante belle feste, avrai pubblicato le foto e i video del tuo gruppo di pilates, espropriato un supermercato e fatto pure la rivoluzione, e intanto faccialibro ha incassato miliardi di dollari. Tu c&#8217;hai messo i contenuti, le relazioni umane, gli affetti, le malattie veneree, il sangue e il corpo, loro ci hanno messo tanti computer,  un tot di codice, una strategia di marketing, e qualche milione di dollari, poi sono stati a guardare i soldini piovere nelle loro tasche, e forse ora anche nelle tue. Non che ti regaleranno nulla, men che meno ti diranno grazie, pero&#8217; pero&#8217; potresti acquistare una quota del tuo social network preferito. Perche&#8217; no ? E&#8217; buono il mercato se sai prenderlo dal lato giusto: non si negano a nessuno le briciole quando ai piani alti abbondano le aragoste. E in periodi di crisi i liquidi fanno comodo: semina in questo campo i tuoi quattro zecchini d&#8217;oro e presto crescera&#8217; una pianta di monete. Non ti fidi ragazzo ? Non ti abbiamo forse trovato un sacco di amici in tutti questi anni di sincera collaborazione ? Questo e&#8217; il campo dei miracoli, devi crederci, il mercato e&#8217; questione di fede e di fiducia, di ottimismo e fantasia, di lupi affamati e agnelli complici. Vieni amore, che ti mangiamo. E&#8217; un gioco, si fa per scherzare. Che fai solo a casa, amico ? non senti la musica ? <a title="money" href="http://www.youtube.com/watch?v=rkRIbUT6u7Q" target="_blank">All to the cabaret, old chum</a>.</p>
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		<title>Aiutateci a smascherare i violenti</title>
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		<pubDate>Tue, 18 Oct 2011 12:27:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>cavallette</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cronache_Terrestri]]></category>
		<category><![CDATA[General]]></category>

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		<description><![CDATA[A partire dal 15 ottobre la Pro Loco del Bel Paese invita la cittadinanza a partecipare al Grande &#8220;indovina chi&#8221; della Delazione di massa Se conosci individui di sesso maschile/femminile/intersessuale di eta&#8217; compresa tra gli 8 e 16 anni, tra i 16 e i 32,  i  32 e i  64, oltre i 64 che corrispondano [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>A partire dal 15 ottobre la Pro Loco del Bel Paese invita la cittadinanza a partecipare al</p>
<p>Grande &#8220;indovina chi&#8221; della Delazione di massa</p>
<p>Se conosci individui di sesso maschile/femminile/intersessuale di eta&#8217; compresa tra gli 8 e 16 anni, tra i 16 e i 32,  i  32 e i  64, oltre i 64 che corrispondano agli identikit qui di seguito, per prima cosa inorridisci, sei di fronte a un mostro.</p>
<p>Superato lo shock e il vuoto cognitivo a seguire, invia una segnalazione alla magistratura, alle forze dell&#8217;ordine, alle principali testate giornalistiche nazionali, ma anche quelle un poco piu sfigate, alla segreteria di uno o piu&#8217; partiti politici a tua scelta.</p>
<p><a href="http://subvertising.noblogs.org/post/2011/10/18/fotografie-black-bloc/"><img class="size-medium wp-image-7497 aligncenter" src="http://cavallette.noblogs.org/files/2011/10/we-are-black-bloc1-300x246.gif" alt="" width="300" height="246" /></a></p>
<p>Tra le migliori segnalazioni verranno estratte a sorte migliaia di gratta e vinci, bottiglie di marsala a pioggia, confezioni da 12 di cremini Fiat e pacchi di fusilli barilla da un chilo.</p>
<p>Col patrocinio dell&#8217;Ente per la valorizzazione e lo sviluppo della guerra tra poveri.</p>
<p>Affrettati: il concorso e&#8217; valido solo fino alla prossima emergenza.</p>
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		<title>crittografia omomorfica</title>
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		<pubDate>Fri, 19 Aug 2011 11:10:44 +0000</pubDate>
		<dc:creator>cavallette</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cronache_Terrestri]]></category>
		<category><![CDATA[Paranoia]]></category>
		<category><![CDATA[Web_Surfing]]></category>

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		<description><![CDATA[Sulla lista hackmeeting si e&#8217; sviluppato un breve thread su un argomento interessante che avevo rimosso dalla testa, la crittografia omomorfica. Si tratta in pratica di trovare un sistema matematico computazionalmente efficiente per fare in modo che una modifica su un certo dato cifrato si rifletta sul dato in chiaro in maniera coerente: cifro P [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Sulla lista hackmeeting si e&#8217; sviluppato un breve thread su un argomento interessante che avevo rimosso dalla testa, la crittografia omomorfica. Si tratta in pratica di trovare un sistema matematico computazionalmente efficiente per fare in modo che una modifica su un certo dato cifrato si rifletta sul dato in chiaro in maniera coerente: cifro P per ottenere C, moltiplico C per 2, se decifro 2C devo ottenere 2P. Il che renderebbe possibile modificare il dato in chiaro in maniera coerente senza prima decifrarlo e ricifrarlo in seguito.</p>
<p>Questa e&#8217; la tesi che un paio di anni fa ha riportato in auge questa concetto</p>
<p><a href="http://crypto.stanford.edu/craig/craig-thesis.pdf">http://crypto.stanford.edu/craig/craig-thesis.pdf</a></p>
<p>La crittografia omomorfica e&#8217; citata come uno dei dieci punti dello sviluppo prossimo ventuto dalla technology review, ci stanno investendo un po&#8217; tutte le realta&#8217; con interessi nel cloud computing. Da ibm che si e&#8217; comprata direttamente l&#8217;autore della tesi, dalla microsoft (<a href="https://www.technologyreview.com/computing/38239">https://www.technologyreview.com/computing/38239</a>),  a google (<a href="https://code.google.com/p/thep">https://code.google.com/p/thep</a>)</p>
<p>Due anni fa il tema era stato trattato dal scheiner nel suo blog in maniera piuttosto critica, sostenendo sostanzialmente che l&#8217;argomento era interessantissimo, ma che farne dei lanci commerciali era piuttosto pretestuoso e prematuro.(<a href="http://www.schneier.com/blog/archives/2009/07/homomorphic_enc.html">http://www.schneier.com/blog/archives/2009/07/homomorphic_enc.html</a>)</p>
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		<title>Due piu&#8217; due uguale quattro. Due cose sulle rivolte a londra</title>
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		<pubDate>Fri, 12 Aug 2011 22:47:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator>cavallette</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cronache_Terrestri]]></category>
		<category><![CDATA[londra]]></category>
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		<description><![CDATA[Prima cosa E&#8217; interessante che il governo inglese abbia pensato di rendere irraggiungibili i social network quando palesemente utilizzati per orchestrare rivolte. Ma come si chiude un social network come facebook o twitter ? A me interesserebbe sapere come un governo possa eliminare l&#8217;accesso a queste risorse senza toglierle a tutti. Io personalmente non uso [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Prima cosa</p>
<p>E&#8217; interessante che il governo inglese abbia pensato di rendere irraggiungibili i social network quando palesemente utilizzati per orchestrare rivolte. Ma come si chiude un social network come facebook o twitter ? A me interesserebbe sapere come un governo possa eliminare l&#8217;accesso a queste risorse senza toglierle a tutti. Io personalmente non uso il primo e poco il secondo, ma pochi mesi fa leggevo che la Goldman Sach stava preparando lo sbarco in borsa di facebook. Questa banca aveva gia&#8217; cavalcato e orchestrato la bolla delle dot com, di qualche anno fa.<br />
Ora viene fuori che facebook e twitter li usano per fare le rivolte, che finche&#8217; sono in medio oriente va bene, ma quando arrivano nell&#8217;occidente civilizzato, il migliore dei mondi possibili, allora vanno fermati, almeno un poco. La crisi economica in cui siamo calati, e&#8217; il risultato di un&#8217;ideologia monetarista che prevede di lasciare campo libero alla finanza e correggere le anomalie grazie alla saggezza della banche centrali. Londra e&#8217; uno dei luoghi in cui tutto questo ha preso forma, in pochi anni i quartieri ricchi londinesi si sono riempiti degli squali del capitalismo finanziario mondiale. Qualcuno in una villa londinese tirava l&#8217;acqua nel cesso e il mercato delle bolle finanziarie gongolava.<br />
Pensiamoci bene, la quotazione in borsa dei social network potrebbe essere una ventata d&#8217;aria fresca nel depresso mercato dei titoli azionari, in grado di far impennare  il nasdaq. Si puo&#8217; spegnere tutto questo per un po&#8217; di rumba nelle strade di londra ? E se poi il mercato ci rimane male ? Finora si e&#8217; fatto di tutto per favorirlo in ogni modo, vogliamo che tutto questo sia stato inutile ? E se poi crolla la fiducia nelle tecnologie ? No perche&#8217; si sa quanto sia importante l&#8217;ottimismo per il mercato. Niente musoni qui, solo gente che sorride. No perche&#8217; il nasdaq lo calcolano con un computer, e&#8217; l&#8217;indice dei titoli tecnologici, non vorrei mai che poi a forza di dire male di internet, poi scema l&#8217;entusiamo per la tecnologia tutta, e il nasdaq tocca spegnerlo.</p>
<p>Seconda cosa</p>
<p>Il fatto che alcuni genitori londinesi abbiano consegnato i loro figli alle autorita&#8217; secondo me e&#8217; significativo e dovrebbe far riflettere tutti e cosi&#8217; giungere ad una sola e semplice verita&#8217;: i figli sono migliori dei padri.</p>
<p>Quando tutto va male la sola cosa che conserva un valore e&#8217; l&#8217;oro, metallo, numero atomico 79, Au per gli amici. La cosa piu&#8217; importante al mondo e&#8217; l&#8217;oro. Non si mangia, non si beve, non si tromba, non da&#8217; affetto di alcun tipo, non fa le fusa, nulla. E&#8217; soltanto uno stupido e neanche troppo diffuso metallo di colore giallo. Al di sopra di esso abbiamo costruito un complesso meccanismo chiamato capitalismo e elevato la moneta e il mercato ad arbitro e gestore delle nostre vite. Non e&#8217; che in questo ci sia proprio proprio una logica ferrea, anche se han tirato di mezzo la matematica. Il mercato e&#8217; una divinita&#8217; un po&#8217; dispettosa, gli piace di essere libero e un po&#8217; pazzerello. Si tratta di una specie di fede, di religione, con alcuni dogmi. Noi attualmente ci situiamo all&#8217;interno della corrente monetarista, di cui la Banca Centrale Europea e&#8217; gran sacerdotessa.<br />
Ad esempio siamo sicuri, contro ogni evidenza dei fatti, che lo sviluppo debba essere continuo. Non importa se le risorse sono limitate, la crescita sara&#8217; comunque continua e non si fermera&#8217; mai, e&#8217; una professione di fede. I padri e le madri dei figli hanno affrontato tantissimi sacrifici durante l&#8217;arco della loro esistenza in nome di questa vulgata, e molti di loro hanno introiettato il giochino. Eppero&#8217; i figli che possiedono poco o nulla di questo buffo mondo, che sono soltanto delle anime desideranti in un terra promessa di merci, hanno sviscerato in fretta il problema. E l&#8217;hanno comunicato a modo loro, con una rivolta di mezza estate hanno detto:  non ha senso, tutto questo non ha alcun senso, ma se due piu&#8217; due e&#8217; uguale a quattro almeno prendiamoci i televisori.</p>
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		<title>Una domenica in val di susa</title>
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		<pubDate>Tue, 05 Jul 2011 20:13:02 +0000</pubDate>
		<dc:creator>cavallette</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Sono passati 10 anni da genova e&#8217; ancora si evoca il fantasma dei black block (d&#8217;ora in poi bb). Domenica in valle ho visto tantissime persone, migliaia, dai 16 agli anta anni partecipare attivamente all&#8217;assedio del fortino/cantiere della maddalena, salutarti cordiale e dirti grazie perche&#8217; eri venuto fin li&#8217;. Passeggiando nelle frazioni intorno ad exilles [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://cavallette.noblogs.org/files/2011/07/val_di_susa.png"><img class="alignleft size-medium wp-image-7382" style="margin: 2px" src="http://cavallette.noblogs.org/files/2011/07/val_di_susa-300x263.png" alt="" width="300" height="263" /></a>Sono passati 10 anni da genova e&#8217; ancora si evoca il fantasma dei black  block (d&#8217;ora in poi bb). Domenica in valle ho visto tantissime persone,  migliaia, dai 16 agli anta anni partecipare attivamente all&#8217;assedio del fortino/cantiere della maddalena,  salutarti cordiale e dirti grazie perche&#8217; eri venuto fin li&#8217;.  Passeggiando nelle frazioni intorno ad exilles ho visto una coppia di mezz&#8217;eta&#8217; sorridere a dei ragazzi e dirgli &#8220;siete da ammirare&#8221;. Io ho pensato che  siano loro da ammirare, perche&#8217; la dignita&#8217; nell&#8217;affrontare questa lotta  da piu&#8217; di quindici anni infonde coraggio a tutti. Ho avuto un leggero  moto di commozione, perche&#8217; quanto accaduto lassu&#8217; domenica e&#8217; stato  qualcosa di emozionante. Un risveglio di coscienza, che da&#8217; speranza.<br />
I reparti schierati dall&#8217;inizio della settimana a difesa del fortino/cantiere sono  percepiti come una forza di occupazione militare, e lo stato italiano  come un desposta autoritario. Considerando che l&#8217;opposizione all&#8217;opera  in valle e&#8217; ben evidente e non nascosta da nessuno da piu&#8217; di una  decade, non saprei immaginarmi uno scenario diverso. Forse ci si  dovrebbe interrogare su questo piuttosto che cercare di scovare i bb  sotto i sassi della val di susa.</p>
<p><span id="more-7379"></span>C&#8217;e&#8217; un video molto interessante per  capire lo stato d&#8217;animo e l&#8217;atmosfera che si respirava domenica</p>
<p><a href="http://www.notav.info/news/evviva-i-black-bolck-guarda-video-reazione-popolare/">http://www.notav.info/news/evviva-i-black-bolck-guarda-video-reazione-popolare/</a></p>
<p>Nel filmato si parla di presa del cantiere, come di un fortino, perche&#8217;  e&#8217; quello che e&#8217;. Ma a discuterne in questi termini non erano un  manipolo di ninja, ma il corteo cosidetto istituzionale quando pensava  che da ramat avessero sfondato alla maddalena e occupato il cantiere, e  tutti applaudivano.</p>
<p>Chi era in valle domenica e non ha voluto vedere con gli occhi di quella  microscopica, ma potente lobby che intende realizzare il tunnel a tutti  i costi, del politico di professione o del giornalista mainstream, avra&#8217;  notato che moltissime persone si sono unite all&#8217;assedio, che gli assedianti erano  migliaia e per questo si e&#8217; resistito tutto il giorno nonostante i lacrimogeni, gli idranti e le ruspe. Migliaia di  persone avevano il volto coperto, perche&#8217; e&#8217; difficile resistere a  questo vezzo in un luogo nel quale stanno tirando migliaia di lacrimogeni. Ma c&#8217;e&#8217; qualcosa che si sa e qualcosa che si dice. Tutti  sanno che la valle domenica era piena di persone, circa settantamila,  tutti sanno che la valle ha mille motivi per non volere la tav, tutti  sanno che il tunnel non si fara&#8217; senza schiacciare la popolazione  valsusina. Lo sanno le istituzioni, lo sanno le forze dell&#8217;ordine, lo  sanno le lobby economiche. Proprio per questo cio&#8217; che si dice e&#8217; ben  diverso da cio&#8217; che si sa: si dice che in valle siano giunti i bb,  perche&#8217; i valsusini sono dei poveri vaccari che da soli non sanno  difendersi, eterodiretti dai centri sociali. E sul resto si tace,  intanto in tre giorni entro mercoledi&#8217; si tenta disperatamente di  abbozzare un progetto che non c&#8217;e&#8217; per convincere l&#8217;unione europea a  farci l&#8217;elemosina.</p>
<p>Ha ragione Bersani quando dice che la tav non e&#8217; piu&#8217; una battaglia su  un treno, ma una questione di democrazia. Soltanto che bisogna ribaltare  i termini. Non sono i valsusini che devono farsi schiacciare perche&#8217; la  democrazia di bersani trionfi, ma il contrario. E&#8217; l&#8217;italia del  progresso inteso come grandi opere, cementificazione, privatizzazioni,  l&#8217;italia tenuta in mano da una ristretta oligarchia politica e economica  legata a doppio filo alla religione del soldo, che deve tramontare.<br />
Se le cose avessero un senso la val di Susa verrebbe lasciata in pace,  ma la vittoria della Val di Susa sarebbe il segnale di un cambiamento,  che non si vuole far realizzare.</p>
<p>Se non ci fosse stato l&#8217;episodio di fukushima e il referendum del 13  giugno, noi oggi avremmo comprato progetti farlocchi per inesistenti  generatori di quarta generazione e la parte pensante della nazione  avrebbe dovuto tra qualche anno cercare di occupare i finti cantieri  delle centrali nucleari cosi&#8217; come oggi si prova a fare con quelli della  tav in valle. Ma sull&#8217;alta velocita&#8217; in valle non ci sara&#8217; nessun  referendum, soltanto la lotta di una popolazione testarda e coraggiosa.</p>
<p>Gli episodi che potrebbero aiutare le istituzioni a comprendere che  forse sia il caso di abbozzare prima di arrivare all&#8217;assalto al  parlamento come in grecia iniziano ad essere tanti, non so se da parte  loro ci sia l&#8217;intelligenza politica di coglierli.</p>
<p>C&#8217;e&#8217; poi una questione legata al concetto di tecnica e tecnologia. Di  come e quando utilizzarle e perche&#8217;. Penso sia questa la parte piu&#8217;  interessante del caso val di susa per chi tenta di sviluppare un  approccio critico a queste problematiche.<br />
Io credo che una buona generalizzazione del problema val susa sia stata  fatta dall&#8217;ex sindaco di torino in un suo articolo sulla stampa. In tre  punti riassume il perche&#8217; dell&#8217;operazione e dell&#8217;opera.<br />
Primo il ruolo delle istituzioni: lo stato deve ribadire il rispetto  delle regole. E&#8217; interessante quanto suoni vuota questa affermazione. E&#8217;  come una scatola di cartone aperta da entrambi i lati. La guardi e in  mezzo ci passa solo l&#8217;aria.<br />
Secondo punto: i treni si fanno cosi&#8217;. Nel 2011 i treni sono questi, non  c&#8217;e&#8217; piu&#8217; bisogno di scalare le montagne, le buchiamo. Questo e&#8217; il  classico ragionamento che genera fukushima: uso la tecnologia perche&#8217; la  possiedo, perche&#8217; forse lo so fare, perche&#8217; da qui a dopodomani mi  sembra di poterne trarre un vantaggio e quindi lo faccio. Anche a  sproposito.<br />
Terzo e piu&#8217; importate punto: &#8220;una sfida fra chi pensa che possa  esistere un percorso di crescita sostenibile in Paesi di antica  industrializzazione come l’Italia, e chi ritiene che l’unica strada sia,  nei fatti, la decrescita ovvero la gestione del declino&#8221;. Non so se  sostenibile e tav possano stare nella stessa frase e se abbia senso  parlare di decrescita in questi termini, ma cmq e&#8217; abbastanza per capire  che la tav si fa per vincere una sfida ideologica, perche&#8217; chi si oppone  a volte viola delle regole, ma e&#8217; povero e quindi deve perdere, perche&#8217;  si e&#8217; detto che si faceva e perche&#8217; i treni oggi bisogna farli cosi&#8217;.  Non sono menzionati i soldi, ma perche&#8217; non c&#8217;e&#8217; ne bisogno.</p>
<p>Sono proprio forti le ragioni del si tav, e per questo che i sostenitori  sono il gotha delle principali forze politiche e lobby economiche. Io  credo che la realizzazione della tav in italia interessi a non piu&#8217; di  2000 persone, che pero&#8217; per deficenze del nostro sistema democratico  possono fregiarsi di una posizione privilegiata e definire gli interessi  strategici del paese. I risultati di questo modus operandi sono sotto  gli occhi di tutti: l&#8217;italia degli ultimi 60 anni e&#8217; il loro biglietto  da visita. Se vi piace, allora vi meritate tutto quello che vi capita.</p>
<p>Vi rimando infine alla conferenza stampa indetta dal movimento notav,  che e&#8217; forse l&#8217;unica cosa interessante da ascoltare a riguardo.</p>
<p><a href="http://www.notav.info/top/la-voce-ai-no-tav-tutta-la-conferenza-stampa">http://www.notav.info/top/la-voce-ai-no-tav-tutta-la-conferenza-stampa</a></p>
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		<title>E&#8217; stato pisapia!</title>
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		<pubDate>Mon, 23 May 2011 18:32:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator>cavallette</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cronache_Terrestri]]></category>

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		<description><![CDATA[Di fronte al prepotente incedere della tirannia sovietica, il famigerato Pisapia ci ha fatto recapitare un&#8217;intimazione alla quale non potevamo dire no. Il famigerato mangiabambini ci ha intimato senza se e senza ma di aprire le seguenti caselle di posta: letizia.moratti riccardo.decorato matteo.salvini at insiberia.net Pertanto, in preda al terrore di trovarci in mezzo alla [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://cavallette.noblogs.org/files/2011/05/e_stato_pisapia.jpg"><img src="http://cavallette.noblogs.org/files/2011/05/e_stato_pisapia-200x300.jpg" alt="" title="e_stato_pisapia" width="200" height="300" class="alignleft size-medium wp-image-7313" /></a>Di fronte al prepotente incedere della tirannia sovietica, il famigerato Pisapia ci ha fatto recapitare un&#8217;intimazione alla quale non potevamo dire no. Il famigerato mangiabambini ci ha intimato senza se e senza ma di aprire le seguenti caselle di posta:</p>
<p>letizia.moratti<br />
riccardo.decorato<br />
matteo.salvini </p>
<p>at insiberia.net</p>
<p>Pertanto, in preda al terrore di trovarci in mezzo alla Siberia con i server rinchiusi in altrettante moschee, o peggio orde di zingari che si autocostruiscono case con delle stanze del buco per farci morire tutti pieni di overdose manco fossimo il governo dei matusa, abbiamo dovuto accettare e mandare ai rispettivi neo intestatari delle caselle il seguente messaggio:<br />
E&#8217; STATO PISAPIA!</p>
<p>e questa non e&#8217; che una promessa per i tre suddetti ricercati!</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
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		<title>La perfezione assoluta</title>
		<link>http://cavallette.noblogs.org/2011/03/7217</link>
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		<pubDate>Thu, 03 Mar 2011 13:49:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator>cavallette</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cronache_Terrestri]]></category>
		<category><![CDATA[General]]></category>

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		<description><![CDATA[English version below Almanacco del giorno 3 marzo: 1426 &#8211; La Repubblica di Venezia dichiara guerra a Milano 1936 &#8211; Il piccolo Joseph Ratzinger (il futuro Benedetto XVI) riceve la Prima Comunione in Germania 1955 &#8211; Elvis Presley appare in televisione per la prima volta 1969 &#8211; La NASA lancia la Apollo 9 per sperimentare [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="#english"><strong>English version below</strong></a></p>
<p><strong>Almanacco del giorno 3 marzo:</strong></p>
<p>1426 &#8211; La Repubblica di Venezia dichiara guerra a Milano<br />
1936 &#8211; Il piccolo Joseph Ratzinger (il futuro Benedetto XVI) riceve la Prima Comunione in Germania<br />
1955 &#8211; Elvis Presley appare in televisione per la prima volta<br />
1969 &#8211; La NASA lancia la Apollo 9 per sperimentare il modulo lunare<br />
1972 &#8211; La NASA lancia la sonda spaziale Pioneer 10<br />
2001 &#8211; Viene installato il primo server (&#8220;paranoia&#8221;) del progetto Autistici/Inventati<br />
2007 &#8211; In Italia, verso le ore 00:30, si verifica un&#8217;eclissi lunare totale</p>
<p>Nati in questo giorno:</p>
<p>1756 &#8211; William Godwin<br />
1937 &#8211; Tomas Milian<br />
1938 &#8211; Bruno Bozzetto<br />
1953 &#8211; Arthur Antunes Coimbra detto Zico<br />
1958 &#8211; Gianni Alemanno</p>
<p>A parte gli scontati auguri al buon Gianni (tanti tanti tanti auguri e buona fortuna!), vorremmo porre l&#8217;attenzione sul fatto che il 3 marzo la NASA ha lanciato ben 2 navicelle spaziali, segnando quindi delle date importanti per la proiezione dell&#8217;uomo oltre i confini della realtà terrena.  È anche l&#8217;anniversario della prima ostia nell&#8217;ugola del buon Ratzi, e quante ostie poi a seguire, e che dire della prima apparizione di Elvis, che tutti sappiamo essere ancora vivo e in lotta assieme a noi.<br />
Potremmo sorvolare su Zico in quanto non siamo udinesi, ma è doveroso omaggiare Bozzetto e l&#8217;indimenticabile &#8216;er monnezza, così come non possiamo dimenticarci di colui che viene considerato il primo filosofo anarchico (e che trasmise i suoi geni all&#8217;autrice del moderno prometeo).</p>
<p>Un&#8217;ultima nota cabalistica, il 3-3-11  (da notare che 11 in binario = 3 in decimale), il 3 è il numero perfetto, 3 volte 3 è la perfezione assoluta.</p>
<p>Il 3 nella smorfia è il numero del gatto, cogliamo l&#8217;occasione per ricordarvi, se ve lo siete dimenticato, di impostare la domanda del gatto nel vostro pannello utente per recuperare la password della vostra mailbox sui server di Autistici/Inventati, che, a proposito, oggi compie 10 anni.<br />
<span id="more-7217"></span></p>
<hr />
<p><a name="english"><strong>English version</strong></a></p>
<p><strong>Almanac of the day: 3rd March</strong></p>
<p>1426 &#8211; The Republic of Venice declares war to Milan<br />
1936 &#8211; Young Joseph Ratzinger (Benedict XVI) receives his First Communion in Germany<br />
1955 &#8211; Elvis Presley appears for the first time on TV<br />
1969 &#8211; NASA launches the Apollo 9 to test the lunar module<br />
1972 &#8211; NASA launches the space probe Pioneer 10<br />
2001 &#8211; The first Autistici/Inventati server (&#8220;paranoia&#8221;) is installed<br />
2007 &#8211; In Italy, around 00:30 a.m., there is a total lunar eclipse</p>
<p>Births:</p>
<p>1756 &#8211; William Godwin<br />
1937 &#8211; Tomas Milian<br />
1938 &#8211; Bruno Bozzetto<br />
1953 &#8211; Arthur Antunes Coimbra, better known as Zico<br />
1958 &#8211; Gianni Alemanno</p>
<p>Besides the obvious celebration of Mr. Alemanno, the infamous former fascist who is currently the major of Rome (happy birthday, and good luck!), we would like gather your attention to the fact that NASA launched two space crafts on the 3rd of March, making this day a critical date in the process of projecting mankind beyond the earthly boundaries. Today is also the anniversary of the first host on good Ratzi&#8217;s tongue (followed by a much greater host of curses), not to talk about the first TV show featuring comrade Elvis Presley, who, as we all know, is still alive and fighting with us.<br />
We could skip Zico because we are not from Brazil, but we are obliged to pay homage to Bruno Bozzetto and his cartoons and to the unforgettable Milian, featuring in so many Italo-crime movies, and we cannot forget William Godwin, who is considered the first anarchist philosopher (and transferred his genes to the lady who created the modern prometheus).</p>
<p>One last cabalistic note: 3-3-11 (please note that 3 is written as 11 in the binary system). 3 is the perfect number: 3 times 3 is the absolute perfection.</p>
<p>According to the Napolitan &#8220;kabalah&#8221; or book of numbers (a popular book used to translate the images of our nightly dreams into winning lotto numbers) , 3 is the number of the cat, therefore we would like to remind you, in case you forgot it, to double check that you have set up the &#8220;cat question&#8221;,  the only way for you to recover your mail password for the servers of Autistici/Inventati, that by the way turns 10 today.<br />
10 years out of control.</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Autodifesa internazionale contro la sorveglianza</title>
		<link>http://cavallette.noblogs.org/2011/01/7197</link>
		<comments>http://cavallette.noblogs.org/2011/01/7197#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 30 Jan 2011 19:11:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator>cavallette</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cronache_Terrestri]]></category>
		<category><![CDATA[Cyber_Rights]]></category>
		<category><![CDATA[Paranoia]]></category>

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		<description><![CDATA[Mentre in Egitto Internet viene bloccata a livello nazionale e alcuni smanettoni mettono in piedi reti alternative per la comunicazione tra gli insorti, riprendiamo un manuale dell&#8217;EFF[*] di qualche mese fa e invitiamo tutti a leggerlo e a diffonderlo, anche in altre lingue. Sei soluzioni tecniche per proteggere la libertà d’espressione nei regimi autoritari e [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Mentre in Egitto Internet viene bloccata a livello nazionale e alcuni <a href="https://blog.torproject.org/blog/recent-events-egypt">smanettoni</a> mettono in piedi <a href="http://www.cbc.ca/technology/story/2011/01/28/f-egypt-web-blackout.html">reti alternative</a> per la comunicazione tra gli insorti, riprendiamo un <a href="https://www.eff.org/wp/surveillance-self-defense-international">manuale dell&#8217;EFF</a><a href="#nota0">[*]</a> di qualche mese fa e invitiamo tutti a leggerlo e a diffonderlo, anche in altre lingue.</p>
<p><em><strong>Sei soluzioni tecniche per proteggere la libertà d’espressione nei regimi autoritari e quattro consigli per aiutare dall&#8217;estero</strong></em></p>
<p><strong>Introduzione</strong></p>
<p>Internet è ormai uno dei mezzi più potenti mai creati per dar voce ai popoli oppressi di tutto il mondo. Purtroppo, le nuove tecnologie hanno anche fornito ai regimi autoritari nuovi strumenti per identificare chi alza la voce contro la censura e la sorveglianza e per compiere rappresaglie contro gli oppositori. Quelli che seguono sono sei consigli fondamentali per chi sta cercando di far sentire la propria voce e non vuole essere vittima della sorveglianza e della censura di uno stato autoritario, oltre a quattro proposte per chi vuole aiutare i cittadini colpiti dalla repressione.<br />
<span id="more-7197"></span><br />
<strong><br />
I. Idee per attivisti e per cittadini di regimi autoritari</strong></p>
<p><strong>1. Imparate a valutare il rischio</strong></p>
<p>Il primo passo da compiere per cercare di difendersi dalla sorveglianza digitale e dalla censura è comprendere il concetto di valutazione del rischio. La valutazione del rischio serve a stabilire quali siano i pericoli da affrontare, quanto siano seri e probabili questi rischi e a quali tecniche di difesa sia meglio dare priorità.<br />
Lungi dall’essere garantita da lucchetti e antivirus particolarmente potenti, la sicurezza consiste in una serie di compromessi da trovare per gestire il rischio, come del resto facciamo continuamente nel corso della nostra vita quotidiana. Quando decidiamo di attraversare la strada senza passare sulle strisce, abbiamo fatto un compromesso: soppesando il rischio di essere investiti e la fatica di arrivare fino in fondo alla strada, valutiamo il pericolo osservando la strada per vedere se arrivano macchine. Il bene da proteggere in questo caso è la nostra salute fisica, ma in tutti i casi per ottenere il risultato che desideriamo dobbiamo chiederci quanto sia elevato il rischio di perdere il bene prezioso che si vuole proteggere. Per sapere di più sulla valutazione del rischio, potete consultare questo <a href="https://ssd.eff.org/risk">manuale</a> dell’EFF (in inglese).</p>
<p><strong>2. Attenzione al malware </strong></p>
<p>“Malware” è un termine generico che fa riferimento a virus, worm, trojan, keystroke logger, spyware, rootkit e qualunque altro software che induca un computer a spiare le vostre attività contro i vostri interessi.<br />
Se un governo è riuscito a installare un malware sul computer che usate, tutto il resto non conta: i vostri file e le vostre comunicazioni sono sotto sorveglianza.<br />
Se usate un computer vostro, assicuratevi di installare gli aggiornamenti di sicurezza e di usare un antivirus e un software antirootkit. Tenete conto, comunque, che queste misure garantiscono una protezione limitata. Per un approfondimento su come usare gli antivirus e i firewall, consultate questa <a href="http://security.ngoinabox.org/chapter-1">guida</a> (in inglese).</p>
<p>È importante considerare che se usate un computer utilizzato da più persone, ad esempio in un Internet cafè o in una biblioteca pubblica, il rischio di essere sorvegliati da un malware è maggiore. Se proprio dovete usare un computer pubblico per trasmettere comunicazioni delicate, sarà meglio utilizzare una chiavetta USB o un CD bootabili (come <a href="http://www.browseanonymouslyanywhere.com/">Incognito</a>) per limitare gli effetti del malware.<br />
Potete usare una USB o un CD bootabili anche per le attività più delicate che svolgete sul vostro computer personale.</p>
<p><strong>3. Scegliete i canali di comunicazione meno rischiosi</strong></p>
<p>Dovreste fare molta attenzione nella scelta dei canali che usate per comunicare con gli altri, che siano o meno coinvolti in attività politiche.</p>
<ul>
<li>Parlare di persona è di solito il metodo più sicuro per comunicare (a meno che non ci sia qualcuno che vi osserva o che non siano state nascoste cimici nel posto in cui vi trovate).</li>
</ul>
<ul>
<li> Valutate attentamente i rischi del telefono: quasi tutti gli apparati statali sono in grado di registrare la provenienza e la destinazione di qualunque chiamata, come pure l’orario in cui è avvenuta. Fatto salvo per Stati Uniti e Unione Europea, al momento gli altri stati sono in possesso di tecnologie più limitate, ma su cui non si sa nulla, per la registrazione e l’intercettazione delle telefonate. Si ritiene ad esempio che tutti siano in grado di effettuare intercettazioni, ma che possano intercettare solo un numero limitato di comunicazioni (probabilmente qualche migliaio) in ogni dato momento. Quando un attivista effettua o riceve una telefonata con un apparecchio di sua proprietà, bisogna dare regolarmente per scontato che sarà intercettata.</li>
</ul>
<ul>
<li> Evitare di mandare SMS, che vengono trasmessi in chiaro da tutti i provider di telecomunicazioni di rilievo e possono essere facilmente registrati e analizzati su vasta scala dalle forze dello stato.</li>
</ul>
<ul>
<li> Proteggete le vostre comunicazioni in rete tramite <a href="https://www.autistici.org/it/stuff/user_howto/man_mail/privacymail.html">crittazione</a> e scegliendo <a href="https://www.autistici.org/it/groups/links.html">provider</a> (preferibilmente all’estero) che siano fidati e che non abbiano motivo di collaborare con il vostro stato.</li>
</ul>
<p>Ecco due strumenti facili da usare per ottenere un certo grado di protezione:</p>
<ul>
<li>Usate il plugin <a href="http://www.cypherpunks.ca/otr/">OTR</a> per l’instant messaging. Questa è una soluzione semplice se sia voi che le persone con cui comunicate potete installare il software di instant messaging Pidgin (o Adium X per Mac) sul vostro computer. Per sapere come fare, leggete <a href="https://www.autistici.org/it/stuff/user_howto/man_im/man_jabber/otr.html">qui</a>. Disabilitate la registrazione delle comunicazioni per assicurarvi che, in caso di sequestro del computer, i vostri discorsi non possano essere ritrovati nell’hard disk.</li>
</ul>
<ul>
<li> Usate un provider di webmail che fornisca una crittazione https. Servizi come <a href="http://www.riseup.net">RiseUp.net</a>, <a href="http://autistici.org">Autistici/Inventati</a> e <a href="https://www.autistici.org/it/groups/links.html">altri</a> fanno molta attenzione alla privacy dei loro utenti. Ora Gmail supporta la crittazione di default, ma siete sicuri che alla fine Google non consegnerà le vostre comunicazioni al vostro governo?<a href="#nota1">[1]</a> Ogni volta che inviate o ricevete una mail, assicuratevi che l’indirizzo della pagina della webmail inizi per https. In caso contrario, il vostro messaggio potrebbe essere stato intercettato.</li>
</ul>
<p>Ma anche se usate un server sicuro (e noi lo raccomandiamo caldamente), questo non basta, perché la vostra sicurezza dev’essere nelle vostre mani, sotto il vostro pieno controllo. Per questo, vi consigliamo caldamente di crittare tutte le vostre mail con <a href="http://www.ecn.org/crypto/crypto/guidapgp.htm">GPG</a> (particolarmente facile da usare su <a href="http://www.mozillaitalia.org/thunderbird/">Thunderbird</a> con il plugin <a href="http://enigmail.mozdev.org/home/index.php.html">Enigmail</a>).</p>
<ul>
<li> Anche le chiamate in Voice-over-IP possono essere crittate, ma molti servizi VoIP non supportano la crittazione. Due eccezioni sono <a href="http://zfoneproject.com/">ZPhone</a> e Skype. Il VoIP non crittato è facilissimo da intercettare, e quindi sono estremamente intercettabili le telefonate che si effettuano dagli Internet cafè e dai phone center.</li>
</ul>
<p>In realtà non è possibile sapere quanta sicurezza garantisca Skype. L’EFF ritiene che i paesi dotati di servizi di intelligence particolarmente sofisticati troveranno senz’altro un modo per annullare la sicurezza offerta da Skype, mentre quelli meno sviluppati da questo punto di vista potrebbero non riuscirci. Com’è noto, la Cina ha prodotto una propria versione di Skype infettata da trojan, ed è risaputo che nell’architettura di sicurezza di Skype sono presenti diversi punti deboli <a href="#nota2">[2]</a>. È assolutamente plausibile che i servizi d’intelligence di paesi come gli USA, Israele, la Russia o Cuba siano perfettamente in grado di aggirare la crittazione di Skype. Ma per quanto ci è dato sapere quasi nessuno dei paesi meno sviluppati sarà in grado nel prossimo futuro di decrittare le comunicazioni su Skype.</p>
<p><strong>4. Usate la crittazione per evitare la sorveglianza e la censura quando navigate in rete</strong></p>
<p>La censura e la sorveglianza delle connessioni a Internet sono intimamente interconnesse: se le comunicazioni sono censurate, è difficile che non siano anche controllate e interpretate, perché per un sistema di censura è difficile distinguere tra le comunicazioni da bloccare e quelle che possono passare liberamente.<br />
Sono molti i metodi di crittazione che si possono usare per proteggere le proprie comunicazioni dalla sorveglianza e dalla censura. Si possono usare alcuni servizi online che crittano i messaggi di default (v. sopra a proposito dell’instant messaging e della posta elettronica), ma se il vostro scopo è proteggere tutta la vostra navigazione sul web, potete scegliere tra uno di questi strumenti:</p>
<ul>
<li>Usate <a href="http://ssd.eff.org/tech/tor">Tor</a>. Tor critta le vostre connessioni e le fa rimbalzare da un angolo all’altro del pianeta prima di farle arrivare a destinazione. Questo strumento facile da usare garantisce un notevole livello di protezione dalle intercettazioni delle forze statali <a href="#nota3">[3]</a>. Il problema principale dell’uso di Tor è che la navigazione è molto rallentata: dovete fare i conti con un rallentamento di dieci secondi o più nel caricamento di ogni pagina.</li>
</ul>
<p>Se vivete in un paese dove il solo fatto di usare Tor potrebbe essere un motivo per prendervi di mira, arrestarvi, sorvegliarvi o sottoporvi a controlli sgraditi, sarà meglio che usiate Tor in combinazione con un Tor Bridge (v. Sezione 6).</p>
<ul>
<li>Usate un proxy crittato o una VPN (Virtual Private Network) per instradare la vostra connessione all’estero. Questo sistema garantisce una protezione leggermente inferiore a quella offerta da Tor ma una navigazione tendenzialmente più veloce. Ecco qualche modo per implementarlo:</li>
</ul>
<ol>
<li>Usate un server proxy con crittazione  SSL, sempre tenendo conto che se non sapete da chi è gestito il proxy, a gestirlo potrebbe essere il vostro nemico.</li>
<li>Se avete accesso a una macchina Linux o Unix all’estero, potete creare in un istante un vostro server proxy crittato usando il programma ssh (installato di default nei sistemi Mac OS X e Linux e facile da installare anche su Windows). Qui <a href="http://www.panix.com/~ruari/censorship.html">due</a> <a href="http://embraceubuntu.com/2006/12/08/ssh-tunnel-socks-proxy-forwarding-secure-browsing/">manuali</a> in inglese che spiegano come fare.</li>
<li>Usate un servizio come <a href="http://www.hotspotshield.com/">Hotspot Shield</a>.</li>
<li>Usate un servizio VPN situato all’estero. Aziende come <a href="https://www.relakks.com/">Relakks</a> vendono servizi di questo tipo.</li>
</ol>
<p>Oltre alle misure citate sopra, potrebbe risultarvi utile l’estensione <a href="https://www.eff.org/https-everywhere">HTTPS Everywhere</a> creata dall’EFF per Firefox, che cerca di fare aprire le pagine web in https anziché in http ogni volta possibile. Questo strumento non va trattato come un sostituto di Tor o come una VPN ma fornisce una protezione aggiuntiva anche in associazione con questi ultimi.</p>
<p><strong>5. Fate attenzione a quel che pubblicate e a dove lo pubblicate</strong></p>
<p>A meno di non essere disposti a correre il rischio di essere presi di mira dalle rappresaglie delle autorità, evitate di pubblicare materiali firmati con il vostro nome o di riferire dettagli che potrebbero ricondurre alla vostra identità. <a href="http://www.autistici.org">Autistici/Inventati</a> e <a href="https://www.autistici.org/it/groups/links.html">altri</a> server autogestiti offrono ad esempio la possibilità di avere uno <a href="https://www.autistici.org/it/services/web/index.html">spazio</a> web non associato alla vostra identità.<br />
Evitate di pubblicare materiali tramite servizi di hosting che hanno una presenza commerciale nel vostro paese o che potrebbero collaborare con il governo del vostro paese. Tenete conto del fatto che alcuni stati hanno sottoscritto trattati che li vincolano a soddisfare le <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Rogatoria">richieste</a> delle forze di polizia di altri paesi.<br />
Pubblicate solo tramite servizi che usano l’https. L’indirizzo della pagina da cui lo fate deve iniziare per https e sulla barra degli indirizzi del vostro browser dev’essere visualizzato un lucchetto integro non solo al login ma per tutto il tempo in cui vi trovate in quel particolare sito.</p>
<p><strong>6. Meglio usare un Tor Bridge?</strong></p>
<p>I Tor Bridge sono un modo più discreto di collegarsi alla rete Tor. Normalmente se usate Tor chi controlla la rete potrebbe notare che il vostro computer si è collegato <a href="#nota4">[4]</a>. Usando un Tor Bridge sarà invece molto più difficile capire che state usando Tor.<br />
Se usate Tor e vivete in un paese che storicamente censura Internet, il vostro governo potrebbe bloccare all’improvviso l’accesso alla rete Tor pubblica. In tal caso vi conviene avere l’indirizzo di un Tor Bridge a portata di mano.<br />
Se vivete in un paese dove il semplice fatto di usare Tor potrebbe esporvi ad attenzioni sgradite o peggio ancora, non usate mai Tor senza averlo configurato in modo da connettervi attraverso un Bridge.<br />
Potete trovare informazioni su come configurare Tor in modo da passare da un Bridge <a href="https://www.torproject.org/bridges">qui</a>.<br />
Alcuni indirizzi di Tor Bridge si trovano <a href="https://bridges.torproject.org/">qui</a>. In alternativa si possono richiedere inviando una mail all&#8217;indirizzo <span class="mh-email"><a href='http://www.google.com/recaptcha/mailhide/d?k=01nrllCJhk5Czcdt34k15JnQ==&amp;c=CkdgMW6BJqpkir766ifqbk-VN3rYZMlYp_07MOByETE=' onclick="window.open('http://www.google.com/recaptcha/mailhide/d?k=01nrllCJhk5Czcdt34k15JnQ==&amp;c=CkdgMW6BJqpkir766ifqbk-VN3rYZMlYp_07MOByETE=', '', 'toolbar=0,scrollbars=0,location=0,statusbar=0,menubar=0,resizable=0,width=500,height=300'); return false;" title="contatti">spazialtri@autoproduzioni.net</a></span> e inserendo la riga isolata &#8220;get bridges&#8221; nel corpo del testo.</p>
<p><strong>II. Come posso aiutare cittadini di altri paesi a sottrarsi alla sorveglianza e alla censura?</strong><br />
Se non vivete in un regime autoritario ma vi piacerebbe aiutare quelli che ci vivono, ecco le nostre raccomandazioni principali per il momento:</p>
<p><strong>1. Attivate un router Tor</strong></p>
<p>Donate un po’ della vostra banda<a href="http://www.torproject.org/docs/tor-doc-relay.html.en#setup"> inoltrando il traffico crittato che passa fra i nodi Tor</a>. Seguite le istruzioni sul sito del progetto Tor ma assicuratevi di disabilitare l’uscita dalla vostra macchina a meno che non vogliate fare da exit node (v. sezione 3).</p>
<p><strong>2. Attivate un Tor Bridge</strong></p>
<p><a href="https://www.torproject.org/bridges#RunningABridge">Fate da ponte</a> per aiutare i cittadini di paesi colpiti da intense pratiche censorie e di sorveglianza. Se non sapete decidere fra l’attivazione di un router o di un Bridge, leggete i <a href="https://www.torproject.org/faq#RelayOrBridge">consigli</a> del Tor Project sull’argomento.</p>
<p><strong>3. Considerate l’idea di fungere da exit node</strong></p>
<p>A differenza dei router e dei Bridge, la gestione di un exit node Tor richiede molta più attenzione, organizzazione e impegno. Gli exit node sono le macchine che fanno uscire il traffico dalla rete Tor per indirizzarlo verso la sua destinazione finale in Internet.<br />
Gli exit node sono cruciali per il funzionamento della rete Tor, ma a differenza del resto della rete, gran parte del traffico che li attraversa non è crittato. Gli exit node sono i nodi della rete Tor che comunicano ufficialmente con il sito web per cui è partita la particolare richiesta illegale dall’Iran o dalla Birmania, sono le macchine che inviano i post dei blog per conto delle voci critiche, quelle che lasciano i log della visita al sito o al server a cui si ottiene accesso. Ma dato che Tor può essere usato per qualunque scopo, è anche possibile che a un exit node arrivino denunce di violazione di copyright, diffusione di spam o attività illecite online di altro genere, e tutte queste violazioni saranno associate con l’indirizzo IP dell’exit node.<br />
Se decidete di fungere da exit node, fate i conti con questo rischio e fate il possibile per non venire incolpati  di atti illegali compiuti solo da uno delle centinaia di migliaia di utenti della rete Tor. Per maggiori informazioni, leggete i <a href="https://blog.torproject.org/blog/tips-running-exit-node-minimal-harassment">consigli</a> del progetto Tor sulla gestione di un exit node.</p>
<p><strong>4. Attivate un proxy per i vostri amici</strong></p>
<p>Se avete amici in un paese dove la censura Internet è un problema, potreste attivare un proxy privato per loro. Purtroppo, per farlo in maniera sicura dovete procurarvi un certificato SSL per il proxy, cosa che richiede un certo impegno da parte vostra.</p>
<p>Se sulla vostra macchina gira un sistema operativo basato su Unix, sapete cos’è una shell e vi fidate dei vostri amici, potreste fornir loro una shell sulla vostra macchina in modo da permettergli di crearsi un proxy personale con ssh -D.</p>
<hr />
<strong>Note:</strong></p>
<p><a name="nota1">1.</a> Google Gmail è uno strumento adeguato dal punto di vista della sicurezza informatica: fornisce un servizio sicuro di posta elettronica e di instant messaging se si comunica con altri utenti Gmail usando l’https. Il problema di Gmail è però che Google potrebbe essere costretta dalle leggi del vostro paese a consegnare la vostra posta elettronica alle forze statali. Questo rischio è particolarmente elevato nei paesi occidentali e in altri paesi dove Google ha una sede e un’attività aziendale che potrebbero costringerla ad attenersi alle leggi del posto. Per valutare il rischio nel vostro paese, consultate i dati di Google sulla quantità di richieste ufficiali ricevute da ogni stato andando alla pagina <a href="http://www.google.com/governmentrequests/">http://www.google.com/governmentrequests/</a> e cliccando su “Data requests”. Notate che i paesi che hanno inviato meno di trenta richieste non sono inclusi nell’elenco.<br />
Servizi autogestiti come <a href="http://autistici.org">Autistici/Inventati</a> e <a href="http://www.riseup.net">RiseUp.net</a> sono meno esposti alle leggi nazionali, ma considerate che il vostro governo potrebbe considerare sospetto il semplice fatto che usiate una mail su un server del genere. Né Riseup, né Autistici conservano nei loro server dati che possano collegare la vostra identità al vostro utente di posta, ma anche usando questi servizi con Tor ed evitando di collegare pubblicamente la vostra mail alla  vostra identità dovete comunque considerare un certo rischio.<br />
Tenete inoltre conto del fatto che se scegliete comunque di usare Gmail dovreste essere molto prudenti nell’utilizzo di altri servizi Google collegati allo stesso account. Per esempio Google Buzz e il vostro profilo personale potrebbero rivelare pubblicamente i vostri contatti di posta elettronica.</p>
<p><a name="nota2">2.</a> Tra i vari problemi bisogna citare il fatto che Skype viene generalmente scaricato da un sito http e che l’installazione potrebbe essere manomessa da una terza parte; il fatto che l’azienda che gestisce Skype faccia da intermediaria per l’autenticazione e la certificazione e quindi possa effettuare a sua volta attacchi man-in-the-middle; e il fatto che nel codice di Skype sono stati trovati in alcuni casi bug che permettevano l’esecuzione di codice da remoto. Per un’analisi dettagliata della configurazione crittografica di Skype, v. see http://www.secdev.org/conf/skype_BHEU06.handout.pdf.</p>
<p><a name="nota3">3.</a> Sebbene Tor ostacoli le intercettazioni che giungono dalla vostra rete, dal vostro ISP e dal vostro governo, state attenti a non inviare username e password in http://, perché questi dati usciranno dalla rete Tor e raggiungeranno in chiaro il server web che avete contattato. Da questo punto di vista è più sicuro usare un sito https://.</p>
<p><a name="nota4">4.</a> Le autorità potrebbero capire che state usando Tor dal fatto che il vostro computer si collega a un numero consistente di indirizzi IP che sono tutti inseriti nella directory pubblica dei nodi Tor.</p>
<p><em><a name="nota0">*</a> Nella traduzione italiana abbiamo aggiunto alcune integrazioni e note aggiuntive.</em></p>
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		<title>Norwegian super stars</title>
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		<pubDate>Thu, 27 Jan 2011 21:49:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>cavallette</dc:creator>
				<category><![CDATA[Comunicati]]></category>
		<category><![CDATA[Cronache_Terrestri]]></category>
		<category><![CDATA[Cyber_Rights]]></category>

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		<description><![CDATA[Versión en español Deutsche Übersetzung English (shorter) Senza volerlo e grazie al commissariato di Avezzano e al signor Iannone siamo diventati famosissimi in Norvegia. Da soli non saremmo mai riusciti a raggiungere questo traguardo, siete stati magnifici. La rogatoria internazionale che ha provocato il Norvegian Crackdown, cioe&#8217; il sequestro/copia di una macchina di A/I in [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://lainconscienciadepablo.net/content/norwegian-super-stars"><strong>Versión en español</strong></a><br />
<a href="https://linksunten.indymedia.org/de/node/32994"><strong>Deutsche Übersetzung</strong></a><br />
<a href="#english"><strong>English (shorter)</strong></a></p>
<p>Senza volerlo e grazie al commissariato di Avezzano e al signor Iannone siamo diventati famosissimi in Norvegia. Da soli non saremmo mai riusciti a raggiungere questo traguardo, siete stati magnifici. La rogatoria internazionale che ha provocato il Norvegian Crackdown, cioe&#8217; il sequestro/copia di una macchina di A/I in Norvegia, ci ha portato sotto i riflettori e animato un dibattito in quelle lontane terre di discendenza vichinga.</p>
<p>Una questione simile in Italia difficilmente sarebbe riuscita ad interessare l&#8217;opinione pubblica, una serie di questioni giocano infatti a nostro sfavore:</p>
<ul>
<li>nella vicenda non sono coinvolte tette e culi, manca la topa e quindi basso share</li>
<li>parlare di legittimita&#8217; di sequestri, di riservatezza, di critiche all&#8217;operato della polizia e&#8217; complicato. Lo e&#8217; quando di mezzo ci sono morti in carcere o per le strade, figurarsi per una questione come la copia di un hard disk. Di solito siamo abituati ad un &#8220;Vi e&#8217; andata bene, mica vi hanno menato&#8221;.</li>
</ul>
<p>In Norvegia invece dove sono piu&#8217; sessualmente emancipati di noi, all&#8217;interno del dibattito sulla data retention che sta attraversando il paese, il nostro caso e&#8217; stato scelto come emblematico di uno scenario negativo, in cui la liberta&#8217; di parola e di opinione subisce delle restrizioni arbitrarie, proprio perche&#8217; il sistema e&#8217; progettato male.<br />
﻿﻿﻿</p>
<ul>
<li><a href="http://www.nrk.no/nyheter/norge/1.7472382">su NRK.no</a></li>
<li><a href="http://www.aftenposten.no/nyheter/uriks/article3999958.ece">su Aftenposten.no</a></li>
<li><a href="http://www.hardware.no/artikler/skulle_ta_info_om_to_-_beslagla_om_7000/80787">su Hardware.no</a></li>
<li><a href="http://www.abcnyheter.no/nyheter/teknologi/110121/beslagla-info-om-7000">su ABCnyheter.no</a></li>
<li><a href="http://www.teknofil.no/wip4/politiet-forsynte-seg-graadig/d.epl?id=49309">su teknofil.no</a></li>
<li><a href="http://yro.slashdot.org/story/11/01/23/0055257/Norwegian-Police-Seeking-Info-On-2-Bloggers-Take-Data-From-7000-Accounts">e successivamente anche su slashdot</a></li>
</ul>
<p><span id="more-7117"></span><br />
Sono in norvegese, ma il senso di tutti gli articoli e&#8217; chiedere conto del perche&#8217; si sia dato seguito ad una rogatoria internazionale vaga, imbarazzante, ( se non scioccante o priva di senso ) nonche&#8217; goffa e approssimativa nelle accuse grazie alla quale e&#8217; stata sequestrata tutta una macchina per fornire dei dati sensibili sugli autori di un <em>noblog</em>. La polizia si giustifica dicendo che per questioni di tempo ha deciso di agire in questo modo.I giornali titolano: &#8220;la polizia sequestra 7000 account, per fare prima&#8221;. Non crediamo sia utile entrare di nuovo nel merito della questione: potete leggere le nostre posizioni nei due comunicati precedenti. Il dato piu&#8217; importante e&#8217; l&#8217;interesse nel dibattito stesso.</p>
<p>Il caso e&#8217; stato inizialmente preso a cuore da Jon Wessel-Aas, leader della <a href="http://icj.no/">sezione norvegese della commissione internazionale dei giuristi</a> che per primo ha pubblicato un <a href="http://www.nyemeninger.no/alle_meninger/cat1003/subcat1010/thread113838/#post_113838">bell&#8217;articolo in proposito</a>, seguito dagli articoli sopra citati e dalla menzione dell&#8217;accaduto nei radiogiornali nazionali del mattino trasmessi da NRK (l&#8217;equivalente della RAI norvegese). Nel frattempo la polemica continua e un misto di vergogna e raccapriccio (uniti all&#8217;ormai abituale impulso di preoccupazione e compatimento verso la situazione sociopolitica del Bel Paese) aleggia nelle mailing list degli osteggiatori della <a href="http://no.wikipedia.org/wiki/Datalagringsdirektivet">famigerata Datalagringsdirektivet</a>, anche nota come <a href="http://www.regjeringen.no/pages/2281081/direktivet.pdf">Direttiva Europea ﻿﻿2006/24/EF</a></p>
<p>gia&#8217; approvata in Italia ma non ancora in Norvegia. (Per la cronaca il Belgio l&#8217;ha rifiutata, mentre la Germania e la Romania l&#8217;hanno dichiarata incostituzionale). Il caso di Autistici/Inventati continua da settimane ad essere al centro dell&#8217;attenzione e preso ad esempio nella discussione nelle liste, e c&#8217;e&#8217; anche chi ﻿sostiene ﻿(tra questi anche il nostro avvocato norvegese) che il sequestro sia stato effettuato in modo illegittimo rispetto alle normative vigenti. Staremo a vedere. La <a href="http://stoppdld.no/">protesta contro la direttiva continua</a>, e le argomentazioni a sfavore sono tante e spesso improntate su questioni di principio democratico da noi in Italia come minimo inattuali, se non ormai del tutto obsolete quali, per citarne alcune:</p>
<ul>
<li>In una democrazia sono i cittadini a controllare lo stato e non il contrario</li>
<li>Tutti i cittadini sono innocenti fino a prova contraria e non l&#8217;opposto</li>
<li>Il controllo sistematico delle comunicazioni stride con i diritti umani</li>
</ul>
<p>Alle quali aggiungere:</p>
<ul>
<li>le accuse di servilismo verso l&#8217;Unione Europea (della quale la Norvegia non fa tuttora parte) rivolte al governo di Jens Stoltenberg, gia&#8217; leader dell&#8217; Arbeiderpartiet</li>
<li>quelle relative all&#8217;approvazione (in silenzio) di decisioni illiberali,  rivolte al liberale, ma forse da oggi anche liberista, partito della  destra (Høyre) in questo momento all&#8217;apice della popolarita&#8217; ma scosso  da dissidi interni proprio su queste decisioni.</li>
</ul>
<p>In effetti sembrerebbe che praticamente solo il governo e la polizia siano i veri sostenitori della direttiva, propagandata suonando <em>ad nauseam</em> il tamburo della disinformazione con i classici babau fatti di pedofili e terroristi. Questo e molto altro (e tra le altre cose anche noi) animano la discussione e la contro/propaganda, in primavera la probabile approvazione.</p>
<p>Nel frattempo la polizia norvegese, a seguito della pressione subita dai media, ha trasmesso un fax al nostro avvocato italiano dichiarando:</p>
<blockquote><p>I can assure You that the intent of the Norwegian police is to give as specific an answer to the request from the Italian authorities as possible. We are aware that the server contains a large amount of data that may not be relevant to the request, and this information will not be disseminated to Italian authorities. Therefore, only the information that is relevant to the request from the Italian authorities, which concerns the mail box <strong><span class="mh-email"><a href='http://www.google.com/recaptcha/mailhide/d?k=01nrllCJhk5Czcdt34k15JnQ==&amp;c=9x2MU8K87tBbBvHDqvdKpbxnUZ0gxTTYEfw901yhe50=' onclick="window.open('http://www.google.com/recaptcha/mailhide/d?k=01nrllCJhk5Czcdt34k15JnQ==&amp;c=9x2MU8K87tBbBvHDqvdKpbxnUZ0gxTTYEfw901yhe50=', '', 'toolbar=0,scrollbars=0,location=0,statusbar=0,menubar=0,resizable=0,width=500,height=300'); return false;" title="contatti">spazialtri@autoproduzioni.net</a></span></strong>, will be included in the police report that will be prepared by the Norwegian police.</p></blockquote>
<p>Cioe&#8217;, in altre parole, il rapporto non conterra&#8217; nulla. Mi chiedo come mai abbiano omesso di parlare di <strong><span class="mh-email"><a href='http://www.google.com/recaptcha/mailhide/d?k=01nrllCJhk5Czcdt34k15JnQ==&amp;c=GBnkieSTGu3UT1jlfA3G6M5G6cVjOheoLKcfvdAUa5A=' onclick="window.open('http://www.google.com/recaptcha/mailhide/d?k=01nrllCJhk5Czcdt34k15JnQ==&amp;c=GBnkieSTGu3UT1jlfA3G6M5G6cVjOheoLKcfvdAUa5A=', '', 'toolbar=0,scrollbars=0,location=0,statusbar=0,menubar=0,resizable=0,width=500,height=300'); return false;" title="contatti">spazialtri@autoproduzioni.net</a></span></strong>, come penso se lo stia chiedendo anche il procuratore Stefano Gallo. Il fax continua:</p>
<blockquote><p>Regarding the mirroring of the hard disks, this method was chosen because the Norwegian service provider indicated to us that the data in question was deleted. That meant that the data had to be sought out and reconstructed &#8211; a process which our computer investigator says will take several weeks. The alternatives to mirroring the hard disks would have been seizing the disks or performing the investigation in the locales of the service provider. Both of these methods would have entailed disadvantages to the other, current users of the server, as well as economic disadvantages to the service provider. The choice of mirroring the entire hard disks do not, therefore, mean that it is the intent of the Norwegian authorities to disseminate any data not related to <strong><span class="mh-email"><a href='http://www.google.com/recaptcha/mailhide/d?k=01nrllCJhk5Czcdt34k15JnQ==&amp;c=9x2MU8K87tBbBvHDqvdKpbxnUZ0gxTTYEfw901yhe50=' onclick="window.open('http://www.google.com/recaptcha/mailhide/d?k=01nrllCJhk5Czcdt34k15JnQ==&amp;c=9x2MU8K87tBbBvHDqvdKpbxnUZ0gxTTYEfw901yhe50=', '', 'toolbar=0,scrollbars=0,location=0,statusbar=0,menubar=0,resizable=0,width=500,height=300'); return false;" title="contatti">spazialtri@autoproduzioni.net</a></span></strong> to Italian authorities, but is only the result of a wish to minimize the negative impact of our investigations.</p></blockquote>
<p>Minimizzare l&#8217;impatto negativo delle indagini, evitare svantaggi per gli utenti, evitare danni economici al provider dei servizi. Per quanto questi siano sempre poliziotti, e per quanto abbiano risposto acriticamente alla richiesta dei colleghi italiani in qualche modo vicini a Casa Pound, tutto questo sembrerebbe significare  a prima vista una notizia che potrebbe far tirare un sospiro di sollievo a qualche migliaio di utenti inopportunamente e ingiustamente coinvolti in questa vicenda. Detto questo, il fax ci e&#8217; arrivato dopo mesi (2) di lunghi e preoccupanti silenzi alle nostre richieste, ed e&#8217; stato inviato solo a seguito di una massiccia risposta mediatica alla iniziale divulgazione degli avvenimenti, risposta mediatica che peraltro li dipinge senza mezzi termini come liberticidi, e culminata con un <a href="http://ikt-norge.no/politiet-utviser-sviktende-digital-doemmekraft/">comunicato ufficiale pubblicato sul loro sito da IKT Norge</a> (l&#8217;associazione per l&#8217;industria informatica norvegese) che grida allo scandalo e che e&#8217; intitolato &#8220;La polizia dimostra una capacita&#8217; di giudizio fallimentare per il settore digitale&#8221;.</p>
<p>In cui in sostanza si dice che la polizia non e&#8217; in grado di assumersi la responsabilita&#8217; del controllo digitale. Non ci stupisce che si siano improvvisamente affrettati a scriverci cercando di salvare il salvabile con le birre e le strette di mano. Ma noi siamo come san Tommaso, finché non tocchiamo non crediamo. Il nostro passo successivo e&#8217; stato infatti quello di, tramite un avvocato locale, chiedere la restituzione o eventualmente la distruzione dei dati copiati, appellandoci alla <em>Ekomloven</em>, ovvero l&#8217;insieme di regole che tutelano i destinatari di servizi informatici contro violazioni del patto di riservatezza che vige tra questi ultimi e i provider. Regole queste che, a detta di molti esperti di legge della terra dei fiordi, avrebbero dovuto imporre la necessita&#8217; del benestare di un giudice  previa al sequestro, e della quale non c&#8217;e&#8217; traccia nei <a href="//www.uhuru.biz/wp-content/uploads/2011/01/ItalienskUtlevering-av-data.pdf">relativi documenti che ci sono stati consegnati a latere</a>. Questa la loro risposta:</p>
<blockquote><p>Police considers that neither Copyleft or Autistici/Inventati fall under the definition of service provider in the Communications Act. We are therefore of the opinion that the Criminal Procedure Act § 211 and § 212 does not apply to the current instance. For the information the police received a few days ago knowledge of the investigation in Italy that gave rise to the letters rogatory, has been dropped. Work on review of data on hard disks are therefore currently quiet, pending a clarification from the Italian authorities at the request of the right still remains.<br />
I have however today been informed that the Norwegian Post and Telecommunications Authority is processing a request from Autistici / Inventati to clarify whether Autistici/Inventati will be considered as service provider pursuant to Electronic Communications. Authority has indicated that they will give priority toconsideration of the case since a clarification could have a bearing on the seizure ofthose drives were legitimate or not.</p></blockquote>
<p>Il che significa che secondo loro, non essendo ne&#8217; Autistici ne&#8217; Copyleft categorizzabili come ISP, non esisterebbe alcuna privacy da rispettare e nessuna necessita&#8217; di passare attraverso un giudice: Iannone chiede, la polizia risponde. Anche in Norvegia. Chissa&#8217; se non essendo ISP, anche le direttive europee non siano di conseguenza inapplicabili&#8230;.o se invece il distintivo li rendera&#8217; sempre e comunque giudici ed esecutori. Rimaniamo tuttavia perplessi: rogatorie internazionali, sequestri totali, decrittazioni, muscoli in mostra e polluzioni. Per poi trovarsi, nel bel mezzo di analisi forensi probabilmente molto costose, con un&#8217; indagine chiusa ﻿﻿senza nessuno dei dati che con tanta veemenza venivano richiesti da un committente ingerente e ingombrante e con una procura di Avezzano che, improvvisamente,  fa sapere alla polizia norvegese che &#8220;basta cosi&#8217;, grazie, vi faremo sapere&#8221;. Forse non e&#8217; solo per i dati che si muovono le polizie di tre stati e si viola apertamente la privacy di migliaia di persone. Forse non e&#8217; solo per un nome che si spendono migliaia di euro e di franchi e di corone dei contribuenti, ma anche e sopratutto per lanciare un avvertimento.  <strong>Statevene zitti, non protestate, e nel caso, collaborate. Ma noi non siamo abituati a seguire i buoni consigli.</strong></p>
<p><a name="english"><strong>[english version]</strong></a></p>
<p>Although we never asked for it, and thanks to the Avezzano police and to Mr. Iannone, the leader of <a href="http://www.metamute.org/en/content/casa_pound_and_the_new_radical_right_in_italy">Casa Pound</a>, we have become Norwegian super-stars. We would never have managed to obtain such a result on our own: you&#8217;ve been really great. The international rogatory letter that gave rise to the Norvegian Crackdown, i.e. the seizure/copy of a box A/I kept in Norway, has put us under the spotlights, triggering a wave of discussions in those remote lands of Viking origin.</p>
<p>In Italy, such a situation would have hardly received any public attention, as there is a number of aspects that work to our disadvantage:</p>
<ul>
<li>this story does not imply any boobies or young girls, there are no sexy details, so the audience is low.</li>
<li>talking about the legitimacy of seizures and privacy and criticizing what the police do is complicated. It is very hard to be believed and listened to when people die in a jail or in the streets, the more so if the whole issue is about a copied hard disk. We are now used to receive answers like: &#8220;Good for you, at least you haven&#8217;t been curbstomped&#8221;.</li>
</ul>
<p>But in Norway they are more sexually emancipated than here  in Italy, and in the debate on data retention that is raging there, our case has been chosen as the emblem of a negative scenery, where the freedom of speech and thought is arbitrarily restricted due to a badly organized system.</p>
<ul>
<li>in NRK.no</li>
<li>in Aftenposten.no</li>
<li>in Hardware.no</li>
<li>in ABCnyheter.no</li>
<li>in teknofil.no</li>
<li><strong>and finally in slashdot</strong></li>
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		<title>Retoricamente fine</title>
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		<pubDate>Sat, 01 Jan 2011 14:36:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator>cavallette</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cronache_Terrestri]]></category>

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		<description><![CDATA[L&#8217;ultimo dell&#8217;anno e&#8217; un giorno intriso di rituali laici. Il brindisi, il cenone sono i piu&#8217; condivisi. Mediaticamente il palinsesto e&#8217; quasi scontato, con il discorso a reti unificate del presidente della repubblica. I rituali aprono alla retorica. E deve essere questo clima particolarmente adatto e pregno, come una vacca gravida, che ha ispirato la [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>L&#8217;ultimo dell&#8217;anno e&#8217; un giorno intriso di rituali laici. Il brindisi, il cenone sono i piu&#8217; condivisi. Mediaticamente il palinsesto e&#8217; quasi scontato, con il discorso a reti unificate del presidente della repubblica. I rituali aprono alla retorica. E deve essere questo clima particolarmente adatto e pregno, come una vacca gravida, che ha ispirato la maggior parte del giornalismo italiano, che apre con due notizie a raffica: primo lula non ci rida&#8217; battisti. Secondo e&#8217; morto un alpino in afghanistan. La nostra italianita&#8217; dovrebbe uscirne galvanizzata, immagino, e il paese piu&#8217; unito. Maggioranza e opposizione possono dirsi tutti concordi: il brasile ha voluto vendicarsi per la tragedia della sarria&#8217;, del 1982. Erano cosi&#8217; sicuri di  passare il turno ai mondiali di Spagna &#8217;82, che avevano gia&#8217; prenotato l&#8217;albergo a madrid, e invece come sul piave li abbiamo ricacciati oltre oceano: 3 a 2, tripletta di rossi e parata sulla linea di porta di zoff intorno al 90&#8242;. Un colpo cosi&#8217; non e&#8217; facile da digerire. Hanno atteso quasi trenta anni. Perversi. Ma non hanno fatto tutto da soli. La Francia, quei maledetti figli di giacobini e algerini, covavano ancora l&#8217;odio per la recente faccenda Italia/Francia, mondiali del 2006, 6-4 ai rigori. La testata di Zidane&#8230; si capiva che non l&#8217;avrebbero presa bene. Accordi Francia/Brasile tesi a colpire il prestigio dell&#8217;Italia sulla scena internazionale, in vista dei mondiali del 2014, che guarda caso saranno proprio nella terra della samba e delle banane.  E&#8217; un peccato non potere avere qui battisti per potersi sfogare: bastardo te e gli amichetti con l&#8217;erre moscia, e le ballerine brasiliane. E noi invece qui, sulla sedia a rotelle, perche&#8217; nostro padre non sapeva sparare e al posto di beccare i compagni tuoi, ha preso noi che siamo i suoi figli.<br />
Meno male che ci sono i nostri ragazzi all&#8217;estero che tengono alto l&#8217;onore della bandiera. Forza azzurri.</p>
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